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Una legge per sostenere gli espatriati

Il sostegno alle istituzioni degli svizzeri dell'estero è un compito permanente: è quanto ritiene il governo, che vuole ancorare questo principio in una legge.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2008 - 12:02

Attualmente il sostegno finanziario alle istituzioni che rappresentano gli svizzeri dell'estero e ai turisti elvetici che si trovano in una situazione di bisogno è regolato da due ordinanze provvisorie.

Secondo il governo, questo compito dello Stato deve essere permanente e va perciò trasposto in una legge. Per tale ragione, mercoledì il Consiglio federale ha approvato il messaggio da sottoporre al vaglio del parlamento.

Ogni anno la Confederazione sostiene l'Organizzazione degli Svizzeri all'estero (OSE) e le istituzioni ad essa collegate, con circa tre milioni di franchi. Tali enti agevolano il contatto con la Svizzera e l'esercizio dei diritti politici.

Inoltre la Confederazione sostiene i turisti elvetici che soggiornano temporaneamente all'estero e vengono a trovarsi in una situazione di bisogno. Negli ultimi anni sono stati in media versati anticipi a 150 persone, per un costo di 500 franchi a testa.

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