Navigation

Un nuovo quotidiano: economico e gratuito

Il nuovo giornale gratuito, in formato "tabloid", CASHdaily swissinfo.ch

La prima edizione del giornale economico gratuito "CASHdaily", pubblicato dall'editore zurighese Ringier, è stata distribuita venerdì mattina nella Svizzera tedesca.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 settembre 2006 - 14:12

Ultima arrivata sul sempre più affollato mercato dei quotidiani gratuiti, questa nuova testata non mira soltanto ad un pubblico di specialisti.

Pubblicato dal gruppo Ringier, "CASHdaily" ha una tiratura iniziale di 100'000 copie in lingua tedesca.

Il giornale gratuito di informazioni economiche è disponibile dal primo mattino, dal lunedì al venerdì, nelle oltre 1100 edicole del gruppo Valora. Altri punti di distribuzione sono gli aeroporti e le sedi delle grandi imprese.

La redazione del giornale conta 16 giornalisti ed è diretta da Rüdi Steiner, ex responsabile della rubrica economica del "Blick". Oltre alla versione cartacea, l'editore propone anche un giornale elettronico consultabile attraverso internet, con la possibilità di scaricare contributi sonori e video.

Prime esperienze positive

Con questa nuova testata continua a crescere il numero dei giornali gratuiti pubblicati in Svizzera. Lo stesso gruppo Ringier, che controlla tra l'altro il "Blick", aveva già lanciato alla metà di maggio il quotidiano gratuito del pomeriggio "heute", diffuso a Zurigo, Basilea e Berna.

Si tratta in questo caso di un concorrente di "20 Minuten", il quotidiano gratuito lanciato con successo nel 1999, oggi interamente di proprietà di Tamedia, editore del "Tages Anzeiger".

Dopo aver riscontrato un grande successo nella Svizzera tedesca, dal marzo scorso questo giornale ha fatto la sua apparizione, in lingua francese, anche nella Svizzera romanda, dove Edipresse pubblica dall'ottobre 2005 il concorrente "Le Matin Bleu".

Sia Tamedia che Ringier hanno tracciato recentemente un bilancio positivo dell'andamento delle loro pubblicazioni gratuite: mentre "20 Minuten" è diventato negli ultimi anni il quotidiano più letto della Svizzera, "heute" è già riuscito ad avvicinarsi ad una tiratura di 200'000 copie al giorno.

Evoluzione sorprendente

Pur avendo successo, i giornali gratuiti non hanno rubato molti lettori alle testate tradizionali, come si temeva alcuni anni fa. Si starebbero piuttosto affermando come dei prodotti complementari ai quotidiani a pagamento.

"Le esperienze fatte in questi ultimi anni sia nella Svizzera tedesca che in quella francese dimostrano che i nuovi giornali gratuiti non hanno tolto grandi parti di mercato agli altri quotidiani. In moltissimi casi, soprattutto per quanto riguarda i giovani, sono letti da persone che non comprerebbero normalmente un giornale", osserva Heinz Bonfadelli, docente presso l'Istituto di ricerche sui media dell'Università di Zurigo.

L'esplosione dei giornali gratuiti solleva comunque una certa sorpresa, dal momento che, da alcuni decenni, il settore della stampa è caratterizzato da un forte processo di concentrazione.

"I giornali gratuiti hanno trovato una nicchia di mercato che non era ancora occupata dalle altre testate. Offrono una lettura rapida, adatta alle numerose persone che utilizzano mezzi pubblici di trasporto, e si rivolgono soprattutto ai giovani, con temi legati ad esempio agli spettacoli e al tempo libero. Temi che erano stati piuttosto trascurati dai giornali tradizionali", spiega Heinz Bonfadelli.

Stampa economica in calo

Rispetto agli altri quotidiani gratuiti, "CASHdaily" si rivolge ad un pubblico mirato, interessato all'evoluzione nel mondo economico e finanziario. Un pubblico che, in parte, compera regolarmente delle testate a carattere economico.

"Questo nuovo giornale gratuito potrebbe togliere delle fette di mercato allo stesso "CASH" di Ringier. Per evitare che questo succeda la rivista economica settimanale dovrà puntare maggiormente su dei temi esclusivi", ritiene l'eperto di media.

Da parte sua, Hans Ott, responsabile del progetto "CASHdaily", non teme di istaurare una situazione di concorrenza interna: "Durante il fine settimana, i lettori di "CASH" potranno semplicemente approfondire argomenti trattati nei giorni seguenti dal quotidiano gratuito".

La stampa economica aveva conosciuto una certa progressione alla fine degli anni '90, durante la fase di esplosione dei mercati finanziari. Negli ultimi anni, dopo il crollo della borsa del periodo 2001-2003, aveva perso invece numerosi lettori.

Secondo Heinz Bonfadelli, questo giornale gratuito potrebbe "permettere in qualche modo di recuperare almeno una parte di questo pubblico".

swissinfo e agenzie

In breve

Con "CASHdaily", l'editore zurighese Ringier intende raggiungere una tiratura di 75'000 copie.

Il nuovo giornale gratuito viene distribuito dal lunedì al venerdì nei 1110 chioschi Valora, negli aeroporti e nelle grandi aziende delle principali città svizzero-tedesche.

La redazione di "CASHdaily", che comprende 16 giornalisti, è diretta da Rüdi Steiner, ex responsabile della rubrica economica del "Blick".

Il quotidiano, che conta 24 pagine, può essere anche consultato via internet.

End of insertion

Nel 1999, il gruppo olandese Schibsted e l'editore zurighese Tamedia hanno lanciato, con "20 Minuten", il primo quotidiano gratuito nella Svizzera tedesca.

Pochi mesi dopo, la filiale svizzera del gruppo svedese Metro si è lanciata a sua volta sul mercato svizzero con il quotidiano Metropol. La testata è stata soppressa nel 2002.

Nel gennaio 2005, Tamedia è diventato l'unico proprietario di "20 Minuten" in Svizzera.

In ottobre, l'editore romando Edipresse ha lanciato "Le Matin Bleu", primo giornale gratuito della Svizzera francese.

Dal marzo di quest'anno, Tamedia ha creato un'edizione in lingua francese del suo giornale gratuito, "20 Minutes".

In maggio, Ringier ha pubblicato "heute", un nuovo quotidiano gratuito, distribuito la sera nelle principali città svizzero-tedesche.

Da settembre, Ringier propone un secondo giornale gratuito, di carattere economico, "CASHdaily".

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?