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Un incoraggiamento alla ricerca scientifica

ricercatori laureati stanno indagando sui meccanismi di malattie quali l’infarto, il cancro e la dipendenza Keystone

Il Premio Leenaards 2004 è stato attribuito a tre squadre di ricercatori che lavorano sulla rigenerazione cardiaca, il cancro della pelle, le dipendenze.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2004 - 15:27

I laureati divideranno 1 milione di franchi, una somma che dà ulteriore impulso alle ricerche scientifiche in corso.

Tre squadre di ricercatori lemanici sono i laureati del Premio Leenaards 2004, attribuito dall’omonima fondazione venerdì 26 marzo a Losanna.

Con l’ammontare del premio vinto, 1 milione di franchi svizzeri, le tre equipe di ricerca potranno dare ulteriore impulso ai loro progetti scientifici.

Le ricerche premiate riguardano la rigenerazione cardiaca, il cancro della pelle e la dipendenza dalle droghe.

Bendaggi cardiaci

La prima squadra di ricercatori premiata è quella diretta dalla dottoressa Marisa Jaconi, degli ospedali universitari di Ginevra (HUG). La loro ricerca lavora alla messa a punto di una tecnica che consenta al cuore d’autoripararsi dopo aver subito un infarto.

I ricercatori stanno sperimentando sulle cavie da laboratorio una tecnica, che consiste nel fissare sul cuore dei ratti una specie di “bendaggio cardiaco” contenente cellule madri. La tecnica sta nel far sì che queste cellule si trasformino in nuove cellule cardiache ed in nuovi vasi sanguigni, sostituendo la parte danneggiata dall’infarto.

La generalizzazione per l’uomo di questa tecnica medica non è certo prevista né a breve né a medio termine. La ricerca apre però immense speranze e potrebbe essere utilizzata anche per la cura d’altre malattie come il Parkinson o l’Alzheimer, ha indicato la dottoressa Jaconi.

Verso un vaccino

La seconda ricerca premiata col Leenaards 2004 si occupa di un cancro della pelle devastatore, il melanoma maligno che in Svizzera annualmente colpisce oltre 1.200 persone.

La squadra di ricercatori, diretta dai professori Vincent Piguet dell’HUG e Frédéric Lévy dell’Istituto di bioinformatica Ludwig d’Epalinges, cerca di scoprire le cause di mutazione in cancro a volte maligno dei cosiddetti nei di bellezza.

La ricerca, se avrà successo, consentirà di fare un passo avanti verso la messa a punto di un vaccino terapeutico. Il vaccino dovrebbe avere il compito di stimolare il sistema immunitario del paziente, consentendogli di sostituire le cellule cancerogene.

Il meccanismo della dipendenza

Il terzo gruppo di ricercatori, diretto dai professori Christian Lüscher dell’HUG e Carl Petersen del Politecnico di Losanna EPFL, stanno indagando per determinare i meccanismi fisiologici e biochimici che rendono certi individui dipendenti.

Per capirlo seguono quello che avviene nel cervello di una cavia da laboratorio. Più precisamente il meccanismo che in un topo attiva il centro del piacere, quella parte del cervello cioè che gestisce le nostre sensazioni piacevoli.

Il Premio Leenaards d’incoraggiamento alla ricerca scientifica è giunto quest’anno alla sesta edizione e viene attribuito ai ricercatori che lavorano nella regione del lago lemanico, compresa tra i cantoni di Vaud e Ginevra.

swissinfo e agenzie

In breve

Una tecnica per consentire al cuore d’autoripararsi dopo aver subito un infarto; le cause della mutazione in cancro di un neo della pelle ed i meccanismi fisiologici e biochimici che determinano la dipendenza.

Sono i tre campi d’indagine premiati venerdì a Losanna dalla Fondazione Leenaards, un’istituzione di diritto privato che incoraggia la ricerca scientifica.

I tre progetti scientifici laureati dal Premio Leenaards 2004, sono portati avanti da equipe di ricerca degli ospedali riuniti di Ginevra, del Politecnico di Losanna e dell’Istituto di bioinformatica d’Epalinges, nel Canton Vaud.

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