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Un adulto svizzero su dieci farmacodipendente

Il consumo di medicamenti è molto diffuso tra la popolazione elvetica Keystone

In Svizzera un adulto su dieci fa uso regolare, anche quotidiano, di medicinali che possono creare dipendenza.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2002 - 09:34

Le medicine che rendono dipendenti un adulto svizzero su cento sono soprattutto antidolorifici, calmanti, sonniferi, stimolanti o prodotti che attenuano gli stimoli della fame.

Paragonata alla tossicomania

Il consumo eccessivo di farmaci «è una tossicomania discreta, femminile, taciuta, legale, non evidente e molto diffusa», scrive in un comunicato il Servizio zurighese di prevenzione dell'abuso di alcol e di medicinali (Züfam).

Circa 60.000 persone, ossia quasi l'uno per cento della popolazione svizzera, sono dipendenti da vari tipi di medicine.

Il pericolo benzodiazepine

Gli studi hanno mostrato che, indipendentemente dall'età, sono soprattutto le donne a fare uso di sostanze psicoattive e che con l'aumentare dell'età cresce pure il consumo. Ma anche fra i giovani si è riscontrata la tendenza ad usare sempre più i medicinali a scopo inebriante.

Secondo l'Istituto zurighese un grosso problema è costituito da sonniferi e calmanti, che contengono benzodiazepine. Queste sostanze possono crecare dipendenza già dopo poche settimane di uso e spesso sono prescritte dai medici anche per anni. Il rischio di dipendenza cresce con la durata del consumo e con le quantità somministrate.

Lo Züfam rende attenti al fatto che spesso non ci si rende conto per anni che una persona è dipendente dalle benzodiazepine. Le conseguenze sono però gravi e la disintossicazione, difficile, di solito è possibile solo con il ricovero in un istituto.

swissinfo e agenzie

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