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Ufficialmente ampliato il Parco nazionale svizzero

Da sinistra a destra, il sindaco di Lavin Bonifaz, il direttore dell'UFAFP Roche, il presidente della Commissione del Parco nazionale Bundi ed il direttore Haller Keystone

Il Parco nazionale svizzero da martedì si estende su una superficie di 172 chilometri quadrati: nel giorno dell'86.esimo anniversario della fondazione, è infatti stato ufficialmente ingrandito con l'integrazione della regione del lago di Macun.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 agosto 2000 - 19:55

Si tratta di un «regalo meraviglioso per tutto il Paese», ha esclamato a Lavin (nel Canton Grigioni) il direttore dell'Ufficio federale dell'ambiente (Ufafp) Philippe Roch nel corso dei festeggiamenti, svoltisi simbolicamente il 1. agosto.

Situato a 2600 metri sopra il livello del mare, l'altopiano del «Lajs da Macun» (Lago degli stambecchi) conta 23 laghetti e con la sua vegetazione particolare, dovuta ad un sottosuolo cristallino, arricchisce ulteriormente la flora del Parco nazionale.

La regione è stata ceduta da Lavin, che è così diventato il primo comune ad impegnarsi concretamente per l'ampliamento del Parco nazionale. Il gesto della località della Bassa Engadina è stato lodato da Roch. Si tratta soprattutto di un sacrificio psicologico, anche se la rinuncia di Lavin a qualsiasi sfruttamento di questi terreni costituisce un mancato guadagno dal profilo materiale, ha osservato il direttore dell'Ufafp ringraziando il comune per la generosità dimostrata.

L'integrazione dell'altopiano del «Lajs da Macun» dovrebbe costituire la prima tappa di un progetto di estensione, approvato dal Consiglio federale nel maggio 1999, che dovrebbe portare la superficie del Parco nazionale a 200 chilometri quadrati. Quest'area formerebbe il cuore del Parco, dove la protezione della fauna e della flora è assoluta. Questa zona verrebbe a sua volta circondato da una cintura di 300 chilometri quadrati, nei quali caccia, agricoltura ed escursioni continuerebbero ad essere consentite.

La realizzazione del piano - inizialmente prevista entro il 2002 - è tuttavia in forse, poiché nella maggior parte dei venti comuni engadinesi interessati, si sono levate voci contrarie. Gli oppositori temono soprattutto un «diktat» dall'esterno e nuovi divieti.

Oltre all'approvazione dei comuni, per l'attuazione del progetto occorre modificare la Legge federale sul Parco nazionale e la relativa Ordinanza cantonale grigionese. L'ultimo ingrandimento del parco risaliva al 1961. L'anno scorso il Parco nazionale è stato visitato da più di 12 mila persone.

swissinfo e agenzie

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