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Uccisione di Damiano: condannato minorenne

Una pena privativa della libertà di 28 mesi, di cui 10 sospesi condizionalmente: è la condanna nei confronti del minorenne coinvolto nell'aggressione che nel febbraio 2008 a Locarno causò la morte di Damiano Tamagni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2009 - 15:26

Gli altri tre imputati erano già stati processati e condannati in gennaio. Le loro pene per avere ucciso Damiano a pugni e a calci, la notte di carnevale del 2008, vanno da 2,6 a 10 anni di detenzione. Due ricorsi sono pendenti al Tribunale federale.

Il quarto giovane che aveva partecipato all'aggressione mortale è stato giudicato separatamente perché minorenne. Il ruolo svolto dal ragazzo, che aveva partecipato solo alla primissima fase del pestaggio, era risultato meno grave di quello degli altri tre aggressori. Per questo non è stato deferito davanti al Consiglio dei minorenni, ma è apparso oggi in udienza davanti al Magistrato dei minorenni.

Il giovane, che al momento dei fatti aveva 17 anni, è stato riconosciuto colpevole di aggressione, ha comunicato la Magistratura dei minorenni. Il ragazzo è già collocato in istituto.

La vicenda aveva suscitato viva emozione in Ticino. Dopo essere brutalmente picchiato per strada, Damiano era stato lasciato steso a terra a morire. I tre assalitori avevano continuato a festeggiare il carnevale altrove, mentre nessuno sembrava essersi accorto della tragedia. I tre erano stati fermati alcune ore dopo.

swissinfo.ch e agenzie

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