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Turismo medico dalla Russia: nascono società per portare pazienti in Svizzera

In Russia la medicina elvetica ha un'ottima reputazione: la Svizzera è quindi diventata meta favorita per i russi facoltosi, che la prediligono per check-up, cure mediche, interventi dentistici, convalescenze o parti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 agosto 2000 - 15:31

Sull'onda di questo successo sono nate società specializzate che, con grande gioia delle cliniche private, propongono «viaggi salutari à la carte».

Ogni anno circa 60-80 russi giungono in Svizzera e pagano sull'unghia decine o addirittura centinaia di migliaia di franchi per essere curati nelle migliori cliniche private. Secondo Marie-Jeanne Biéler, direttrice della clinica di Montchoisi a Losanna, al fenomeno contribuisce, oltre all'ottima reputazione dei medici elvetici, la pessima qualità del settore sanitario russo.

La società Medip (Swiss Medical Partners) SA, creata nel 1997 e sponsorizzata da sei cliniche private zurighesi, offre ai cittadini russi benestanti un ampio catalogo di prestazioni mediche. Si occupa anche delle pratiche per l'ottenimento dei visti, prenota gli alberghi, affitta automobili, organizza escursioni e incontri d'affari. Per reclutare possibili pazienti la società partecipa ogni anno alla fiera moscovita del turismo e a quella della sanità.
Pubblicizza inoltre le proprie prestazioni alla televisione e sui maggiori giornali russi.

I costi dei servizi offerti non sono indifferenti: l'applicazione di un'anca artificiale costa circa 40 000 franchi, per un parto bisogna contarne 18 000, mentre per una liposuzione tra i 15 000 e i 20 000 franchi. La commissione della Medip ammonta al 15 per cento del totale. «A lungo termine - afferma Diana Weber, direttrice della società - il mercato nazionale è troppo piccolo per queste cliniche private: sono quindi costrette a trovare nuovi sbocchi all'estero».

La società non è la sola ad operare nel ramo: anche alcuni «tours operators» hanno fiutato l'affare. Ad esempio Soleans, di Ginevra, propone alle agenzie di viaggi elvetiche «turismo medico à la carte». Altre cliniche si occupano da sole di trovare i pazienti. È il caso della Montchoisi, che ha una clientela russa ristretta ma fedele dall'inizio degli anni Novanta.

Ma i russi non giungono in Svizzera solo per curarsi: sono anche richiamati dalla notorità dei magnifici panorami alpini. Nei primi sei mesi di quest'anno circa 27 000 russi - il 40 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 1999 - sono entrati in territorio elvetico, indica l'ufficio federale di statistica. Per ora si tratta solo di un turismo benestante, ma si prevede che in futuro il fenomeno si allarghi anche al resto della popolazione. La maggior parte dei turisti proviene da Mosca, sono però in aumento anche kazaki, ucraini, bielorussi e cittadini dei paesi baltici.

swissinfo e agenzie

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