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Swissmetro ottiene il sostegno del Consiglio nazionale

Nuovo appoggio finanziario federale al progetto Swissmetro. swissmetro.ch

Il progetto Swissmetro continua a beneficiare dell'aiuto finanziario della Confederazione. Con 93 voti contro 42, il Consiglio nazionale ha deciso martedì di concedere un credito supplementare di un milione di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 giugno 2000 - 18:21

L'aiuto federale è stato contestato da una minoranza guidata da Peter Hess (PPD/ZG), per il quale non sussiste una seria base legale. Ai promotori di Swissmetro, la Confederazione ha già concesso 5,8 milioni di franchi, senza fornire debite informazioni al parlamento.

Anche Pia Hollenstein (Verdi/SG) ha combattuto il contributo destinato a finanziare nuovi studi. A suo modo di vedere, il progetto Swissmetro - convogli ultraveloci a lievitazione magnetica sotterranea - è incompatibile con gli altri mezzi di trasporto, il costo è proibitivo e i rischi sono elevati.

A dare una mano agli oppositori è intervenuto anche Chistoph Blocher (UDC/ZH), per il quale non è compito dello Stato sviluppare nuovi mezzi di trasporto, ma dell'economia privata.

Il progetto è invece stato sostenuto, fra gli altri, anche dal ticinese Gabriele Gendotti (PLR), secondo cui Swissmetro è di grande importanza per il nostro Paese. Il Consigliere nazionale ticinese ha difeso il credito, definito modesto rispetto alle attese del progetto, seguito con molto interesse anche all'estero.

Anche Claude Ruey (LIB/VD) ha difeso Swissmetro. Gli studi realizzati finora - ha sottolineato - hanno mostrato che questo progetto merita il sostegno dei poteri pubblici. Sebbene il tratto sperimentale non sia ancora stato definito (si parla di Basilea-Zurigo, Ginevra-Losanna o Ginevra-Lione) non è il momento di lasciarlo cadere.

Swissmetro è stato appoggiato anche dalla socialista Hildegard Fässler (SG) e da Jacques Neyrinck (PPD/VD). Il progetto prevede la realizzazione di linee sotterranee ad alta velocità, con convogli per il trasporto di passeggeri che potranno raggiungere i 500 chilometri all’ora.

Il consigliere federale Kaspar Villiger si è a sua volta detto contrario all'abbandono del progetto a metà strada. Pur ammettendo l'esigenza dei deputati a maggiori ragguagli da parte del governo, Villiger ha ricordato che non è ancora giunto il momento di pronunciarsi a favore o contro Swissmetro.

swissinfo e agenzie

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