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Swisscom apre la caccia all'estero

Il direttore della Swisscom Jens Alder guarda all'Europa Keystone

Swisscom intende crescere per mezzo di una politica di acquisizioni all'estero. A tale scopo, l'operatore di telefonia dispone di mezzi finanziari pari a cinque-dieci miliardi di franchi, ha detto Jens Alder, presidente di direzione del «Gigante blu», in un'intervista pubblicata sabato dal bisettimanale «Finanz und Wirtschaft».

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 agosto 2001 - 14:14

Swisscom vuole espandersi e la sola via per poterlo fare consiste nell'andare a fare spesa in Europa, ha spiegato in sostanza Alder. Ma qualsiasi tipo di acquisizione dovrà avere un senso strategico, essere conveniente sotto il profilo del prezzo pagato e della salute della società. Negli ultimi due anni, Swisscom ha esaminato centinaia di possibili acquisti.

Se la strategia non dovesse essere portata a buon fine, l'operatore svizzero di telefonia mobile e fissa procederà a un riacquisto delle sue stesse azioni, sottolinea Jens Alder. Swisscom pubblicherà giovedì i risultati semestrali.

swissinfo e agenzie

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