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Svizzeri favorevoli all'Onu, ma tiepidi sull'Ue

Trattative tra Svizzera ed Unione europea per lo scambio transfrontaliero di elettricità Keystone

Secondo un sondaggio, se si dovesse votare oggi, il 59 per cento degli svizzeri direbbe di sì all'Onu ma rifiuterebbe - 53 per cento - l'adesione all'Ue. Solo il 37 per cento sarebbe favorevole a un'integrazione immediata.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2000 - 18:52

È quanto risulta da un sondaggio pubblicato domenica dal «SonntagsBlick» realizzato su un campione di 1500 persone con diritto di voto.

Per il futuro, comunque, il 26 per cento delle persone interrogate si è pronunciata per l'inizio di negoziati di adesione con l'Ue entro i prossimi sei anni. Un altro 13 per cento vedrebbe invece di buon occhio una moratoria di 6-8 anni prima di decidere se i tempi sono maturi per sedersi attorno a un tavolo con i rappresentanti di Bruxelles.

Sempre secondo il sondaggio, realizzato dall'Istituto Isopublic su richiesta della televisione DRS e del settimanale zurighese, il 35 per cento delle persone interrogate non vuole l'apertura di alcun negoziato con l'Ue.

swissinfo e agenzie

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