Navigation

Svizzera e Messico discutono di commercio

Joseph Deiss e Vicente Fox discutono di rapporti economici Keystone

Il presidente della Confederazione Joseph Deiss, in visita in Messico, è stato ricevuto dal capo dello Stato messicano Vicente Fox.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2004 - 11:20

Al centro delle discussioni gli investimenti elvetici nello Stato latinoamericano, la protezione dei brevetti e la lotta alla corruzione.

I due capi di Stato si rallegrano dell’opportunità di trovare nuove vie comuni per migliorare le relazioni economiche e la cooperazione politica fra la Svizzera e il Messico.

L’incontro si è svolto giovedì, durante la prima giornata di visita ufficiale di Deiss, recatosi in Messico in compagnia di un’importante delegazione economica svizzera. Si tratta della prima visita ufficiale di un presidente della Confederazione elvetica in Messico.

Le discussioni fra i due capi di Stato si sono concentrate soprattutto sulle buone relazioni economiche che intercorrono fra i due Paesi. Il Messico è infatti il secondo maggiore partner economico della Svizzera in America Latina.

Intervistato da swissinfo, Fox ha rivelato la strategia del Messico: lo Stato dell’America Latina vuole ridurre l’eccessiva dipendenza dal suo maggiore partner commerciale, gli Stati Uniti.

Libero scambio

Fox ha ricordato che il Messico ha sottoscritto negli ultimi anni numerosi accordi di libero scambio con alcuni gruppi di Stati. Fra questi, l’Associazione europea di libero scambio (AELS), di cui fa parte anche la Svizzera.

Il presidente messicano ha insistito sull’importanza economica e politica dei contatti diretti. Questi incontri permettono infatti a chi detiene le chiavi del potere di instaurare rapporti personali e di prendere decisioni con una migliore conoscenza di causa.

Anche per il capo della delegazione economica svizzera Ueli Foster - presidente della federazione del padronato economiesuisse - i contatti sono particolarmente importanti soprattutto a livello governativo.

Foster ritiene che i migliori risultati si ottengono quando le discussioni sono intraprese nel contesto di una delegazione mista economico-politica.

Migliori opportunità

Secondo Forster, il Messico offre opportunità e un'insieme di condizioni più favorevoli rispetto a quelle di numerosi altri Stati.

Deiss rileva che gli investitori privati intervengono soprattutto negli Stati che offrono le condizioni più attrattive in ogni settore e aggiunge che questo giudizio può modificarsi molto velocemente.

Il presidente della Confederazione aggiunge che il Messico dovrà concentrare i propri sforzi per mantenere o migliorare la situazione principalmente in tre settori soprattutto: l’apparato legislativo, la protezione dei brevetti e la corruzione.

A livello politico, i due capi di Stato hanno discusso soprattutto delle iniziative di pace multilaterali, in particolare nel vicino Oriente, e dei tentativi di riforma delle Nazioni Unite, dove Svizzera e Messico hanno affermato di avere interessi comuni.

Deiss e Fox hanno inoltre preparato il terreno in vista delle future negoziazioni in seno all'Organizzazione mondiale del commercio. Anche in questo settore, fra i due Stati vi sono interessi comuni, pur non essendo parte dello stesso gruppo di negoziazione.

Il presidente della Confederazione si è inoltre informato sull'attuale situazione nello Stato del Chiapas, teatro di una ribellione della maggioranza indios contro il governo federale durante gli anni ’90.

L'omologo messicano lo ha rassicurato affermando che nella regione regnano ora “pace e calma totale”.

swissinfo, Chris Lewis, Città del Messico
(traduzione: Anna Passera)

Fatti e cifre

Nel 2003, le esportazioni svizzere in Messico hanno raggiunto 913 milioni di franchi, mentre le importazioni 219 milioni.
La Svizzera è il quinto investitore straniero in Messico.
Nel 2003, gli investimenti svizzeri hanno raggiunto 317 milioni di dollari.
Per l'anno in corso è atteso un forte aumento: si prevede una cifra superiore a 1 miliardo di dollari.

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?