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Successo dei radicali nelle elezioni cantonali di Sciaffusa

Il Partito radicale democratico ha riconquistato un secondo seggio nelle elezioni tenute a Sciaffusa per il rinnovo del governo cantonale. Perde un mandato il Partito socialista, che dal 1968 si ritrova per la prima volta con un solo rappresentante.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 agosto 2000 - 17:17

Dopo le elezioni di questo fine settimana, la nuova ripartizione dei seggi è la seguente: 2 PRD, 1 PS, 1 UDC e 1 ecoliberale dell'ÖBS, formazione affiliata ai Verdi. Sono stati riconfermati gli uscenti Herbert Bühl (ÖBS), che ha ottenuto 15 038 voti, Hans-Peter Lenherr (PRD, 13 491) e Hermann Keller (PS, 12 582). I due nuovi eletti sono Erhard Meister (UDC, 12 274 suffragi) e Heinz Albicker (PRD, 12 228).

Senza seggi rimangono le donne: la candidata del PS Liselotte Flubacher non è infatti riuscita a farsi eleggere. La partecipazione è stata del 59,7 percento. Tutti i sette candidati hanno superato la maggioranza assoluta di 8888 voti. Gli ultimi due arrivati sono però rimasti esclusi, essendo i mandati in palio soltanto cinque.

Il Partito radicale democratico ha quindi raggiunto, a spese del PS, il suo obiettivo elettorale di riconquistare il seggio perso nell'elezione suppletiva del 26 settembre 1999, quando l'ingresso in governo di Herbert Bühl aveva fatto saltare la formula magica - 2 socialisti, 2 radicali e un UDC - instaurata nel 1968.

L'obiettivo è stato invece mancato dall'ambiziosa Unione democratica di centro: vincitrice delle ultime elezioni per il rinnovo del parlamento (ha conquistato 23 seggi). L'UDC voleva riprendere ai socialisti il secondo seggio perso 32 anni fa.

swissinfo e agenzie

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