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Primo volo di 24 ore per Solar Impulse

Il velivolo a energia solare di Bertrand Piccard è decollato mercoledì mattina dall'aerodromo di Payerne, nel canton Vaud, per effettuare il suo primo volo notturno, dopo l'esito positivo del primo test a bassa quota eseguito nell'aprile scorso.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 luglio 2010 - 08:56

Salito soltanto fino ad un migliaio di metri di altitudine tre mesi fa, quando si era librato per la prima volta nel cielo, questa volta l'aereo dovrebbe progressivamente raggiungere una quota massima di 8'500 metri. L'atterraggio è previsto giovedì mattina, sempre a Payerne. Il velivolo dovrà dimostrare di saper mantenersi in aria tutto il giorno grazie all'efficacia del sistema di propulsione e di immagazzinamento dell'energia solare. Giovedì scorso, un problema tecnico verificatosi all'ultimo minuto aveva costretto gli organizzatori a rinviare il decollo.

"Buon volo André", ha esclamato prima della partenza Claude Nicollier, l'ex astronauta svizzero responsabile delle prove. Ai comandi dell'aereo solare, André Borschberg, cofondatore assieme a Piccard di Solar Impulse, ha la delicata missione di realizzare questo volo in circa 24 ore.

Il prototipo HB-SIA, che ha realizzato il suo primo volo lo scorso 7 aprile, è il primo aereo solare al mondo con un'apertura alare di 63,4 metri e un peso di sole 1,6 tonnellate. Solar Impulse è coperto con circa 12'000 cellule fotovoltaiche che alimentano quattro motori elettrici di 10 cavalli vapore (1CV = 735,5 Watt) ciascuno. La velocità media dovrebbe essere di 70km/h. Secondo Bertrand Piccard e André Borschberg, il giro del mondo in cinque tappe dovrebbe svolgersi nel 2013.

swissinfo.ch e agenzie

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