Navigation

Da oltre 60 anni mai così pochi morti sulle strade

Nel 2008 in Svizzera gli incidenti stradali hanno causato la morte di 357 persone, il 7% in meno rispetto all'anno prima. In calo anche il numero dei feriti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 agosto 2009

Per ritrovare livelli così bassi bisogna risalire alla Seconda guerra mondiale, ha indicato mercoledì l'Ufficio federale di statistica (UST), precisando che da allora la popolazione è passata da 4,5 a 7,7 milioni e il parco automobili si è moltiplicato per 63, passando da 63'000 a quasi 4 milioni di vetture.

Il numero dei feriti gravi è sceso a 4'780 (5'235 nel 2007) e quello dei feriti leggeri a 20'776 (21'897). L'UST sottolinea l'importanza delle cinture di sicurezza: il 93% dei feriti leggeri le portava, mentre tra i feriti gravi e i morti la percentuale era solo del 73%. Dall'indagine emerge pure che il rischio maggiore lo corre chi circola su due ruote o a piedi. Circa la metà dei morti e dei feriti gravi viaggiava infatti in bicicletta, ciclomotore o motoveicolo, mentre il 14% erano pedoni.

Dal picco del 1971, quando si registrarono 1'773 decessi, il numero di incidenti con morti e feriti è quasi costantemente diminuito. Le ragioni sono numerose: uso sempre più generalizzato della cintura di sicurezza, veicoli e strade più sicure, abbassamento del tasso d'alcolemia dallo 0,8 allo 0,5 per mille, introduzione patente in prova per i giovani conducenti, campagne di prevenzione...

swissinfo.ch e agenzie

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?

Notiziario
Non è stato possibile registrare l'abbonamento. Si prega di riprovare.
Hai quasi finito… Dobbiamo verificare il tuo indirizzo e-mail. Per completare la sottoscrizione, apri il link indicato nell'e-mail che ti è appena stata inviata.

I migliori articoli della settimana

Restate aggiornati/e con i migliori articoli di SWI swissinfo.ch su un'ampia varietà di argomenti, direttamente nella vostra casella di posta elettronica.

Settimanale

La dichiarazione della SRG sulla protezione dei dati fornisce ulteriori informazioni sul trattamento dei dati.