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Aiuto al suicidio: accolto il ricorso di Dignitas

Dignitas potrà praticare il suicidio assistito in un'abitazione di Wetzikon. Lo ha comunicato martedì il Tribunale amministrativo del canton Zurigo che ha accolto un ricorso dell'organizzazione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 dicembre 2009 - 15:36

L’organizzazione di assistenza al suicidio aveva acquistato nell’agosto 2008 un’abitazione a Wetzikon. Questa si trova però in vicinanza di un asilo, di una scuola professionale, di una casa per anziani e di case di abitazione: una cosiddetta «zona mista».

Questa situazione aveva spinto le autorità del comune zurighese a non accordare a Dignitas il permesso di utilizzazione dell’immobile. Decisione confermata anche dall'autorità cantonale di ricorso. Ora, questa sentenza viene respinta dal Tribunale amministrativo cantonale.

Negli ultimi anni, Dignitas ha dovuto traslocare più volte a causa dell'opposizione dei vicini e dei rifiuti delle autorità. Attualmente la controversa organizzazione accoglie i candidati al suicidio che vogliono la «dolce morte» in un immobile che si trova in una zona industriale a Pfäffikon, nell'Oberland zurighese.

swissinfo.ch e agenzie

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