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I ministri europei dei trasporti lodano Alptransit

Moritz Leuenberger, ministro svizzero dei trasporti, ha accompagnato venerdì i suoi omologhi europei sul cantiere della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) a Sedrun, nel cantone dei Grigioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2009 - 18:01

Antonio Tajani, commissario dei trasporti Ue e vicepresidente della Commissione europea, ha dichiarato che la gigantesca opera avrà un effetto positivo sui futuri flussi di traffico tra l'Europa meridionale e settentrionale, contribuendo in particolare a trasportare in modo sostenibile le merci attraverso le Alpi.

Alla visita al cantiere della galleria di base del San Gottardo hanno partecipato anche Doris Bures e Andrew Adonis, ministri dei trasporti di Austria e Gran Bretagna, così come Dominique Bussereau, segretario di Stato francese ai trasporti, e Johannes Ludewig, direttore della Comunità delle ferrovie europee.

Secondo Doris Bures, i progetti ferroviari come la NFTA «consentono di superare la barriera alpina collegando il nord al sud dell'Europa, di rafforzare la competitività dei paesi europei e – nel contempo – di ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di altre sostanze nocive».

Leuenberger ha dal canto suo annunciato l'intenzione - durante la presidenza svizzera del "Suivi de Zurich", un gruppo di lavoro a cui partecipano i ministri dei trasporti dei paesi alpini – di elaborare entro il 2011 le basi per una borsa dei transiti alpini.

Nel 1992, i cittadini svizzeri hanno approvato con il 63,6% di voti favorevoli la costruzione di nuovi collegamenti alpini veloci, mediante due nuove gallerie al San Gottardo e al Lötschberg e le relative tratte d'accesso.

La galleria ferroviaria di 34,6 km del Lötschberg (tra il cantone di Berna e il Vallese) è stata inaugurata il 15 giugno del 2007. Quella del San Gottardo – che sarà il tunnel ferroviario più lungo del mondo (57 km) – dovrebbe entrare in funzione nel 2017.

swissinfo.ch

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