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Rinnovati in Ticino i poteri politici comunali

Dopo il voto di domenica, si ricompongono nel Cantone i municipi e i consigli comunali. Una sintesi dei risultati nel servizio di Marco Petrelli (RSI).

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 aprile 2000 - 19:55

L'unico confronto possibile, se ci limitiamo alla ricerca di una sintesi, è il paragone fra i dati ottenuti dalle principali forze politiche nei quattro centri del paese. Nessun cambiamento, a livello della ripartizione dei seggi nei municipi, è stato registrato a Locarno, Bellinzona e Chiasso. Non così si può dire dei loro consigli comunali. Infatti: a Locarno i vincenti si chiamano PS 8 seggi ( 1) e l'indipendente Roberto Bottani; i perdenti PLR 14 (-1) e la lega 5 seggi (-1).

A Bellinzona invece sorridono l'UDC, che entra in CC con un seggio e il PPD, che passa da 10 a 11 seggi, mentre piangono, si fa per dire, nella capitale, i radicali, che perdendo un mandato scendono a 20 e la lega (meno un seggio) da 7 a 6 seggi.

A Chiasso invece la Lega, dopo aver fallito la scalata al Municipio, è l'unico vincente in consiglio comunale, dove ottiene 7 seggi ( 2) a scapito del PPD, che scende a 10 seggi (-1) e dei liberali radicali, che scendono a 18 (-1).

A Lugano, invece, il terremoto in municipio c'era stato con la perdita della maggioranza da parte dei liberali e l'entrata nell'esecutivo del PS alleato al PPD. Cambiamenti di una certa sostanza, ne converrete. Non così, invece, è avvenuto in CC, dove salassi e balzi in avanti sono stati molto contenuti. Con i guadagni dei liberali e del PS, cresciuti di un seggio, dei democratici di centro (new entry con due seggi) e con la flessione dei leghisti (-1) e del PPD (-2).

Trenta erano i Comuni che nel corso delle nostre trasmissioni abbiamo considerato principali e fra questi, per concludere, l'occhio del cronista si sofferma su Balerna, Malvaglia Faido e Pregassona dove, nonostante l'elezione la ripartizione dei seggi, è rimasta immutata; e sui comuni dove l'UDC, alla ricerca di una rinascita politica in Ticino, è entrata in punta di piedi nel legislativo, a partire da Lugano, con due seggi, per continuare con Ascona, Bellinzona, Viganello e Losone, comuni dove il partito del blocheriano Von Wyttenbach ha conquistato un seggio.

Ancora due segnalazioni per concludere: a Losone, il Guastafeste entra in consiglio comunale con 3 seggi e a Biasca scompare la Lega, perdendo i suoi tre seggi.

Marco Petrelli

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