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Rentenanstalt sempre nell'occhio del ciclone

Il direttore dell'Ufficio federale delle assicurazioni private, Herbert Lüthy, punta il dito contro la Rentenanstalt swissinfo.ch

Sei alti dirigenti della Rentenanstalt hanno guadagnato in due anni 11,5 milioni di franchi attraverso la società d'investimento LTS. L'autorità di controllo del settore assicurativo ne chiede la restituzione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2003 - 17:02

I diretti interessati vogliono fare ricorso.

Il numero uno in Svizzera del settore assicurativo privato deve pretendere la restituzione dei vantaggi finanziari acquisiti indebitamente da sei suoi direttori attraverso la società d'investimento Long Term Strategy (LTS).

E' uno dei provvedimenti chiesti dall'Ufficio federale delle assicurazioni private (UFAP) al termine di un'inchiesta durata mesi.

Una società nella società

La Long Term Strategy (LTS) era stata fondata nel 1999 da alcuni manager della Rentenanstalt con mezzi propri per 3,8 milioni di franchi e dotata di un capitale azionario di 250'000 franchi, provenienti direttamente dalle casse della compagnia assicurativa.

A questo proposito i fondatori della LTS avevano ottenuto condizioni di prestito particolarmente vantaggiose. Grazie agli investimenti privati effettuati tramite la LTS i sei dirigenti della Rentenanstalt/Swiss Life avevano successivamente incassato ben 11,5 milioni di franchi. La compagnia assicuratrice aveva dal canto suo guadagnato 14,6 milioni grazie alla quotazione dei titoli LTS.

Nel febbraio del 2002 il numero uno del settore assicurativo in Svizzera aveva deciso di sospendere l'attività della società di partecipazione anche se il consiglio di amministrazione era giunto alla conclusione che il contributo finanziario dei propri manager al capitale della LTS era stato corretto sia dal punto di vista giuridico che finanziario.

Operazioni illegali

Un parere non condiviso dagli esperti dell'Ufficio federale delle assicurazioni private secondo i quali la società sarebbe coinvolta in una serie di operazioni illegali estremamente complesse.

L'UFS sottolinea in particolare i rapporti intercorsi fra i sei manager della Rentenanstalt, la LTS e la società d'investimento RMF, con sede nel canton Svitto, specializzata in operazioni con hedge-funds.

Manfred Zobl, ex presidente della Direzione, è invece convinto che non siano stati conseguiti guadagni illeciti e che tutte le attività attorno alla LTS siano in regola con la legge.

Zobl non esclude quindi un ricorso contro la decisione dell'Ufficio federale delle assicurazioni private.

L'UFAP ha esaminato anche gli errori contabili della Rentenanstalt. Nella relazione annuale del 2002 e nel rapporto semestrale era stato indicato un utile di 124 milioni di franchi, invece di una perdita di 115 milioni per l'esercizio 2001.

In ottobre la compagnia aveva ammesso un secondo sbaglio contabile e la perdita semestrale era aumentata. Secondo l'autorità di vigilanza questi errori non sono stati fatti di proposito. Sono però venute alla luce negligenze amministrative e tecniche.

Inchiesta penale contro la Rentenanstalt

Parallelamente all'UFAP la procura pubblica distrettuale zurighese ha avviato nel novembre del 2002 un'inchiesta penale contro la Rentenanstalt.

L'esito delle indagini determinerà l'entità dell'indennizzo che la compagnia potrà richiedere.

Il procedimento dovrebbe durare da due a tre anni, secondo quanto dichiarato dal direttore dell'UFAP, Herbert Lüthy.

Ottimismo per il 2003

Intanto, dopo un 2002 catastrofico per l'anno in corso la Rentenanstalt/Swiss Life prevede un andamento più roseo e un ritorno alle cifre nere.

In un comunicato diramato martedì, la direzione della società ha motivato questo ottimismo con il buon andamento della ristrutturazione in corso.

La nuova strategia aziendale prevede infatti sostanziali risparmi e una maggiore concentrazione sul settore principale di attività.

swissinfo e agenzie

In breve

Una società nella società ha permesso a sei ex dirigenti della compagnia assicurativa Rentenanstalt/Swiss Life di guadagnare in due anni 11,5 milioni di franchi.

L'Ufficio federale delle assicurazioni private, al termine della sua inchiesta, ritiene illegali tali guadagni e accusa l'assicuratore di essere venuto meno al proprio dovere di sorveglianza.

Gli ex dirigenti smentiscono i fatti e affermano di non escludere un ricorso.

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Fatti e cifre

1999 anno di fondazione della Long Term Strategy
11,5 milioni di franchi di guadagni per 6 dirigenti
14,6 milioni di franchi per la compagnia assicuratrice

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