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Promosso a Bruxelles il sistema svizzero di protezione dei dati personali

La protezione dei dati è un tema delicato. La foto d'archivio illustra un recente congresso sulla protezione dei dati dei pazienti organizzato dall'Inselspital di Berna Keystone

La Commissione europea ha indicato mercoledì che il sistema giuridico svizzero per la tutela dei dati personali è conforme a quello dei Quindici. Le ditte dell'Ue potranno così trasemettere gli schedari dei loro clienti a imprese svizzere.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 luglio 2000 - 19:16

Si è trattato di una procedura abbastanza semplice", ha commentato un portavoce della Commissione europea, perchè la Confederazione elvetica ha un sistema molto simile a quello messo in vigore nell'Ue dal 1998 con la direttiva sulla protezione dei dati personali.

Era una posizione scontata che, se non fosse stata accorpata a quella molto piu' complessa del regime vigente negli Stati Uniti, avrebbe potuto ricevere il beneplacito comunitario già da tempo.

Nella realtà dei fatti il problema 'sicurezza dei dati personali' , hanno confermato alla Rappresentanza svizzera presso l'Unione europea, non si è mai evidenziato. La decisione comunitaria, che riguarda anche Stati Uniti ed Ungheria, mette comunque un punto fermo in materia ed entrerà formalmente in vigore per i due partner europei fra tre mesi.

Prendere un orientamento nei confronti degli Stati Uniti, misura indispensabile data da una parte l'esplosione del fenomeno 'commercio elettronico' e dall'altra i limiti imposti dalla direttiva Ue sulla protezione dei dati personali, che potevano bloccare alcune trattative commerciali, ha invece richiesto un lungo e laborioso lavoro.

Per la libera circolazione con gli States la Commissione ha preteso una fitta rete di sicurezza a tutela dei cittadini con un sistema di autocertificazioni delle società che aderiscono alla cosidetta 'sfera di sicurezza' sotto stretto controllo o dello stesso Ministero del commercio statunitense o di organi delegati.

Il nuovo sistema di sicurezza per i dati comunitari utilizzati negli Usa promosso a Bruxelles entrerà in vigore a partire da novembre e sarà limitato eslusivamente al trasferimento di dati destinati a imprese e organizzazioni che aderiscono ai principi della sfera di sicurezza.

Per Svizzera ed Ungheria la libera circolazione delle informazioni è invece completa.

Superato lo scoglio Stati Uniti la Commissione sta discutendo ora con altri importanti paesi terzi, come l'Australia il Canada ed il Giappone, per valutare il loro livello nazionale di protezione dei dati personali e la possibilità di riconoscerli come adeguati al sistema dell'Unione.

Laura Forzinetti, Bruxelles

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