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Primo colpo di piccone al Monte Ceneri

Il presidente della Confederazione Moritz Leunberger "posa" con la prima pietra della galleria di base del Ceneri a Camorino Keystone

Il tunnel ferroviario di base del Monte Ceneri è uno dei tasselli fondamentali del progetto Alptransit. Venerdì si è passati ufficialmente alla fase di realizzazione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 giugno 2006 - 21:57

Lungo 15,4 km, il tunnel si aggiungerà a quello del San Gottardo. Grazie a queste opere, nel cuore delle Alpi ci sarà una ferrovia di pianura. Ma l'esplosione dei costi fa discutere.

La prima pietra? Nel caso della galleria di base del Monte Ceneri sono ben tre. Le hanno poste il presidente della Confederazione e ministro dei trasporti Moritz Leuenberger, la presidente del Comitato del Gottardo e Consigliera di Stato zurighese Rita Fuhrer e il membro del governo ticinese Marco Borradori. Le tre pietre simboleggiano il carattere internazionale, nazionale e regionale del nuovo tunnel di base del Monte Ceneri.

Questa è l'ultima grande opera del progetto Alptransit volto a creare due nuove linee ferroviarie transalpine (NFTA: nuova ferrovia transalpina). La linea del Lötschberg, col suo tunnel di base, entrerà in funzione già nel dicembre del 2007. Per l'asse del Gottardo – che comprende la galleria del Ceneri – ci vorrà più pazienza.

Il nuovo tunnel di base del San Gottardo, lungo 57 km, collegherà Bodio e Erstfeld. Per il momento però, è stato portato a termine solo il 60% dei lavori.

Senza gallerie, niente ferrovia di pianura attraverso le Alpi: ecco perché è così importante che alla galleria di base del San Gottardo si aggiungano quella del Ceneri – il cui cantiere è appena stato aperto – e quella dello Zimmerberg, nei pressi di Zurigo.

Non prima del 2019

Da Alptransit ci si aspettano grandi cose per quanto riguarda il traffico internazionale e il passaggio dalla strada alla ferrovia del trasporto merci. A più riprese il popolo svizzero ha sottolineato di voler seguire questo tipo di politica dei trasporti.

La realizzazione di queste opere richiede tempi lunghi. Per la messa in funzione del tunnel di base del Monte Ceneri, ad esempio, bisognerà aspettare almeno fino al 2019. Questo anche perché, per ragioni di sicurezza, si è deciso di realizzare un doppio tubo. I due tubi, uno per ciascun senso di marcia, saranno collegati ogni 300 metri da cunicoli laterali. In un primo tempo si era pensato di realizzare un solo tubo con due binari.

Esplosione dei costi

Più sicurezza significa anche più costi: dal miliardo e 400 milioni di franchi preventivati inizialmente per la galleria di base del Ceneri si è passati a 2,2 miliardi.

L'evoluzione dei costi è stata criticata da più parti, anche da una delegazione parlamentare, ma il presidente di Alptransit, Peter Zbinden, e il ministro dei trasporti Leuenberger hanno rispedito le critiche al mittente: i conti sono trasparenti e gli aumenti sostenibili.

Per risparmiare, qualcuno ha proposto di rinunciare al doppio tubo e di costruire una galleria con due binari. Ma ciò significherebbe cancellare anni di lavoro di progettazione.

Qualche possibilità di contenimento dei costi, però, c'è. Peter Zbinden ritiene che si potrebbero risparmiare 150 milioni di franchi rivedendo gli standard di costruzione e di sicurezza e valutando l'evoluzione dei prezzi di mercato, che attualmente, in tutta Europa, sono più bassi rispetto a qualche anno fa.

Ma quali sarebbero le conseguenze di un abbassamento degli standard? Il Dipartimento federale dei trasporti ha incaricato una commissione indipendente di esperti di valutare quali standard di sicurezza e di costruzione debbano essere rispettati per la costruzione del tunnel di base del Monte Ceneri.

Gli esperti redigeranno un rapporto anche sulla situazione generale del mercato nel settore della costruzione di gallerie. Le loro conclusioni sono attese per la fine di giugno.

swissinfo, Gerhard Lob, Camorino
(traduzione e adattamento, Doris Lucini)

Fatti e cifre

Lunghezza del nuovo tunnel di base del San Gottardo: 57 km
Tunnel del Monte Ceneri: 15,4 km
Messa in funzione San Gottardo: 2016
Messa in funzione Monte Ceneri: 2019
Messa in funzione della trasversale del Lötschberg: 2007
Costo del tunnel del Monte Ceneri: 2,2 miliardi di franchi
Costi totali NEAT (all'ora attuale): 17,8 miliardi di franchi

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In breve

La galleria di base del Monte Ceneri, insieme a quelle dello Zimmerberg e del Gottardo rappresenta la spina dorsale di una delle due linee della Nuova ferrovia transalpina svizzera (NFTA).

La seconda linea è incentrata sul tunnel di base del Lötschberg.

Le vecchie gallerie del Gottardo e del Ceneri presentano pendenze massime del 26 per mille. I nuovi tunnel di base arriveranno a pendenze massime dell'8 per mille.

Si tratta di opere fondamentali per la messa in atto della politica elvetica dei trasporti che prevede di spostare in modo efficiente il traffico merci dalla strada alla ferrovia.

La nuova trasversale del San Gottardo dovrebbe inoltre permettere un collegamento rapido fra Zurigo e Milano: il viaggio in treno fra i due centri sarà più veloce di un volo aereo fra le due città.

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