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Prestito FMI alla Russia: perquisizioni in Ticino e viaggio negli Usa di un giudice ginevrino

Nel quadro dell'inchiesta sul presunto storno di fondi destinati alla Russia, il giudice ginevrino Laurent Kasper-Ansermet ha perquisito due banche in Ticino. Per raccogliere altre informazioni sul caso, il magistrato è partito per gli Stati Uniti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 agosto 2000 - 09:06

Il giudice Laurent Kasper-Ansermet si è recato personalmente in Ticino, la settimana scorsa, per condurre le perquisizioni. Dallo scorso anno, il magistrato ginevrino sta cercando di stabilire se i fondi versati dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) alla Russia, che ammontano a 4,8 miliardi di dollari, siano stati deviati per il tramite di banche svizzere. In particolare, il giudice sta indagando su una somma di 1,4 miliardi di dollari, trasferita da una banca ticinese alla Bank of New York.

Lo scorso mese, il procuratore generale russo, Nikolai Wolkow, aveva espresso il sospetto che somme destinate dal FMI alla Russia fossero transitate dalla Svizzera o vi si trovassero tuttora.

Nel frattempo, la Banca dello Stato del Canton Ticino ha confermato la visita di Kasper-Ansermet, specificando che questi ha potuto verificare che nessuna somma del fondo del FMI per la Russia sia mai transitata nei suoi conti. Pure la Banca del Gottardo ha smentito qualsiasi implicazione nella deviazione dei fondi.

Il giudice ginevrino si è intanto già spostato negli Stati Uniti per far luce sulla vicenda del presunto storno del prestito del Fondo monetario internazionale. Il magistrato incontra le autorità americane competenti per dare così nuovi impulsi all'assistenza giudiziara chiesta dalla Svizzera.

swissinfo e agenzie

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