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Praga accusa Berna di violare l'accordo di Schengen

La Cechia accusa le guardie di frontiera svizzere di controllare sistematicamente i viaggiatori stranieri, in aperta violazione ai principi dell'accordo di Schengen.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 agosto 2009 - 11:29

La delegazione ceca ha espresso queste critiche a fine giugno a Bruxelles, in margine a una riunione dei 26 Stati membri dello Spazio Schengen.

Le autorità di Praga hanno minacciato di sporgere una denuncia ufficiale, ha dichiarato Brigitte Hauser, responsabile della comunicazione al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), confermando una notizia pubblicata domenica dalla SonntagsZeitung. Il DFGP sta esaminando le accuse.

Dei viaggiatori cechi si sono lamentati del fatto che le automobili con targhe straniere sono sistematicamente controllate alla dogana svizzera ed i passeggeri interrogati sulla loro destinazione, scrive il giornale.

L'accordo di Schengen, entrato in vigore in Svizzera il 12 dicembre 2008, stipula che i paesi firmatari non devono più controllare le persone ai valichi di frontiera se non vi sono sospetti particolari. Non facendo parte dell'Unione doganale, la Svizzera può comunque continuare a controllare le merci importate sul suo territorio.

swissinfo.ch e agenzie

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