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Vi sarà un'ambasciata elvetica in Armenia

La Confederazione intende rafforzare i legami con l'Armenia, aprendo tra l'altro un'ambasciata nella capitale Erevan: lo ha annunciato venerdì la ministra degli esteri svizzera Micheline Calmy-Rey, che si trova nel Paese caucasico per una visita di lavoro.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2008 - 15:32

Sempre venerdì, la consigliera federale ha incontrato il suo omologo armeno Eduard Nalbandian.

Attualmente, soltanto la Direzione dello sviluppo e della cooperazione dispone di un ufficio ad Erevan; gli interessi elvetici in Armenia sono curati dall'ambasciata svizzera in Georgia.

I contatti diretti con l'Armenia hanno una lunga storia, ha indicato il Dipartimento federale degli affari esteri. La Svizzera ha infatti stretto relazioni con questo Stato del Caucaso meridionale già prima della sua indipendenza, nel 1991.

Dopo il violento terremoto del 1988 a Spitak, Berna ha dapprima fornito aiuto umanitario e in seguito sono state avviate iniziative di aiuto allo sviluppo in diversi settori.

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