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Svizzera-Libia: britannica una dei 3 giudici

La giurista britannica Elizabeth Wilmshurst è la giudice scelta dalla Svizzera per il tribunale arbitrale che dovrà statuire sull'arresto di Hannibal Gheddafi il 15 luglio 2008 a Ginevra. La Libia non ha ancora comunicato la sua decisione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2009 - 17:43

Nell'accordo firmato il 20 agosto dal presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz e dal premier libico Al Baghdadi Ali al Mahmudi, i due Paesi si sono impegnati ad "istituire un tribunale arbitrale composto di tre persone. Ogni parte deve nominare una personalità indipendente proveniente da uno Stato terzo. I due giudici così designati dovranno accordarsi sulla nomina di un terzo arbitro che assumerà la presidenza del tribunale arbitrale con sede a Londra", ricorda il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato diramato domenica. Le parti avevano tempo fino al 30 agosto a mezzanotte per operare la scelta.

Elizabeth Wilmshurst è una "nota specialista di diritto internazionale, conosciuta in particolare per la sua esperienza e indipendenza", scrive il DFAE. "Alla luce della sua carriera professionale - prosegue il comunicato - questa giurista britannica possiede tutte le qualifiche necessarie per rivestire la carica di giudice in questo tribunale arbitrale".

Dal 2003 la Wilmshurst è docente di diritto internazionale presso il Royal Institute of International Affairs di Londra, più brevemente noto come Chatham House. Ha acquisito gran parte della sua "solida esperienza" nel campo del diritto internazionale e della conduzione di negoziati durante i lunghi anni trascorsi nel Ministero degli esteri britannico dove ha ricoperto parecchie funzioni importanti, afferma il DFAE. Dal 1999 al 2003 è stata consulente giuridica aggiunta presso il Ministero degli esteri britannico.

swissinfo.ch e agenzie

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