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Svizzera: anno nuovo, leggi nuove

Le coppie dello stesso sesso potranno sposarsi da luglio. Copyright 2021 Keystone-sda. All Rights Reserved

Dalla riduzione delle formalità amministrative per le persone che vogliono cambiare nome o genere presso lo stato civile a delle offerte più eque per gli acquisti in rete:ecco alcune delle risoluzioni (giuridiche) del Governo svizzero per il nuovo anno.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 gennaio 2022 - 09:00

Cambiamento di genere

Dal primo gennaio 2022 le persone transgender o con una variante dello sviluppo sessuale potranno modificare il sesso e il prenome iscritti nel registro dello stato civile in modo rapido e senza ostacoli burocratici, si legge sul sito dell'amministrazione federale.

La richiesta potrà essere presentata da chiunque abbia la "convinzione intima e costante" di non appartenere al genere iscritto presso lo stato civile, ha indicato il Governo lo scorso ottobre, e costerà 75 franchi. Se la persona interessata non ha ancora 16 anni, è sotto curatela oppure se l'autorità di protezione degli adulti lo ha ordinato, sarà necessario il consenso del rappresentante legale.

Il Governo ha tuttavia precisato che ci saranno sempre soltanto due possibili opzioni per l'iscrizione del sesso nel registro: femminile o maschile. L'introduzione di un'eventuale terza categoria o la rinuncia completa all'iscrizione del sesso sono ancora in discussione.

Matrimonio tra persone dello stesso sesso

In settembre, quasi due terzi dell'elettorato elvetico si sono espressi a favore del matrimonio per le coppie dello stesso sesso.

Anche se queste coppie dovranno aspettare il primo luglio per sposarsi o convertire la loro unione domestica registrata in matrimonio, i documenti necessari potranno essere presentati prima. A partire da luglio, inoltre, non sarà più possibile stipulare nuove unioni domestiche registrate, ma quelle già esistenti continueranno a essere valide.

Tuttavia, una disposizione della nuova legge relativa ai beni matrimoniali in comune entrerà in vigore già il primo gennaio. Riguarda le coppie dello stesso sesso che si sono sposate all'estero e il cui matrimonio è attualmente riconosciuto in Svizzera come unione domestica registrata.

Prezzi più equi

Buone notizie per consumatrici e consumatori:a partire dal primo gennaio, i negozi online stranieri non saranno autorizzati a discriminare la clientela in Svizzera.

Nel 2017, le associazioni per la difesa di consumatrici e consumatori hanno lanciato con successo un'iniziativa "per prezzi equi". Il Parlamento ha presentato un controprogetto che è stato approvato dal comitato d'iniziativa e che entrerà ora in vigore.

Il fulcro del controprogetto è il divieto di blocco geografico utilizzato dai dettaglianti per impedire alle persone residenti in Svizzera di acquistare prodotti o servizi meno cari su siti all'estero.  Poiché vengono reindirizzati verso siti svizzeri o perché i fornitori stranieri rifiutano di consegnare in Svizzera, la clientela elvetica è costretta ad acquistare prodotti presso dettaglianti o produttori nella Confederazione (dove i prezzi sono spesso più elevati) oppure tramite importatori esclusivi.

"Che si tratti di viaggi, appartamenti di vacanza, hotel, noleggio auto o biglietti per eventi, concerti, parchi divertimento, per citarne solo alcuni,. la clientela svizzera può ora prenotare direttamente all'estero alle stesse condizioni della clientela locale”, indica il sito per la protezione di consumatrici e consumatori konsumentenschutz.ch. "Finora, doveva spesso spendere di più per lo stesso servizio".

Libera circolazione con la Croazia

Buone notizie anche per croate e croati. A partire dal primo gennaio beneficeranno degli stessi diritti di tutti gli altri cittadini europei per vivere e lavorare in Svizzera (anche se il Governo può limitarne provvisoriamente il numero).

La Croazia è entrata nell'Unione europea nel 2013, ma la Svizzera, firmataria dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone, finora non aveva aperto completamente le sue frontiere a croati e croate.

Sorveglianza elettronica degli autori di aggressione

Ogni persona vittima di violenza domestica, di minacce o di molestie potrà chiedere che chi l'ha aggredita porti un bracciale o una cavigliera elettronici.

In questo modo sarà possibile conoscere l'ubicazione dell'aggressore, che dovrà anche assumersi i costi della misura. Questa sorveglianza elettronica, che può essere imposta per un massimo di sei mesi, fa parte di una legge a più ampio spettro per proteggere le vittime di violenza. Ogni Cantone è responsabile dell'applicazione del provvedimento qualora lo consideri appropriato.

Sgravi fiscali per aziende inadempienti

Le sanzioni finanziarie inflitte all'estero a banche e imprese elvetiche saranno condizionalmente deducibili a partire dal primo gennaio.

La Legge federale sul trattamento fiscale delle sanzioni pecuniarie intende evitare che le imprese non fungano da capro espiatorio per rappresaglie politiche tra Governi. Le multe inflitte in Svizzera non saranno deducibili dalle tasse, ma quelle inflitte all'estero lo saranno – a condizione che siano incompatibili con l’ordine pubblico svizzero o se l’impresa dimostra in modo credibile di aver adottato tutte le misure che si possono ragionevolmente esigere per agire secondo la legge.

La Svizzera è uno dei rari Paesi che ammette la deducibilità di tali multe. Chi critica questa legge ritiene che promuova la cattiva condotta delle imprese.


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