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Ricerca sugli esseri umani: norma minima

La camera bassa vuole che la ricerca sugli esseri umani sia regolata a livello nazionale. Stralcia però i principi etici dalla proposta di articolo costituzionale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 settembre 2008 - 18:26

L'obiettivo del disegno di articolo costituzionale 118a è la creazione di una base che dia alla Confederazione la competenza di legiferare in materia di ricerca sugli esseri umani e protegga la dignità delle persone.

Lunedì, con 114 sì, 45 no e 24 astensioni, i deputati hanno approvato l'articolo costituzionale, riducendolo però a una semplice norma che permette allo Stato di legiferare.

Su proposta dell'Unione democratica di centro (destra nazional-conservatrice) e del Partito liberale radicale, la camera bassa ha stralciato con 105 voti contro 73 il secondo paragrafo della proposta, quello che stabiliva in base a quali principi la ricerca dovesse essere autorizzata (tra le altre cose: il consenso informato delle persone coinvolte e l'approvazione del progetto di ricerca da parte di una commissione etica indipendente).

Prima di essere sottoposto al popolo, l'articolo costituzionale dovrà ancora essere discusso dal Consiglio degli Stati (camera alta).

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