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Più concorrenza sul mercato delle lettere

Il monopolio della Posta svizzera sul trasporto delle lettere passerà dal 1. luglio da 100 a 50 grammi. Lo ha deciso mercoledì il governo federale, che come misura accompagnatoria rafforzerà il ruolo dell'autorità di regolazione postale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 aprile 2009 - 14:09

La decisione del Consiglio federale di consentire anche a operatori privati di trasportare lettere di peso superiore a 50 grammi rientra nel piano di liberalizzazione totale del mercato, prevista entro il 2012.

Il ministro delle comunicazioni, Moritz Leuenberger, aveva in passato giustificato questo passo citando una perizia secondo cui la Posta è in grado di sopportare un'apertura del mercato. Il servizio universale non sarebbe inoltre in pericolo: se il gigante giallo dovesse navigare in cattive acque (835 milioni di utili nel 2008) la Confederazione interverrebbe in suo aiuto.

Essendo stata sancita tramite un'ordinanza, la riduzione del monopolio sulle lettere di oltre 50 grammi non potrà essere combattuta né dal Parlamento né dal popolo. Le Camere federali potranno esprimersi solamente sull'abolizione totale del monopolio della Posta. Entro l'estate, il Consiglio federale presenterà un progetto di legge, che sottostà a referendum facoltativo.

Con la nuova legge sulle poste, il governo proporrà anche una riforma nel settore della regolazione postale. L'autorità competente, PostReg, si occuperà di rispondere alle lamentele della clientela sulla qualità della rete postale, sul tempo di distribuzione della posta e sulle prestazioni legate al servizio universale.

Il resto della revisione della legge regolerà gli altri dettagli. La Posta dovrebbe essere trasformata in società anonima di diritto pubblico, ma la Confederazione manterrà la maggioranza delle azioni.

swissinfo e agenzie

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