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Christian Beutler/Keystone

Il passaporto svizzero può essere ottenuto per filiazione, per matrimonio o dopo aver vissuto alcuni anni nella Confederazione. Ma il processo di naturalizzazione è talvolta lungo e complesso.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 agosto 2022 - 16:30

Contrariamente a quanto succede in tradizionali Paesi di immigrazione come gli Stati Uniti o l'Australia, una bambina o un bambino che ha visto la luce in Svizzera non ne acquisisce automaticamente la cittadinanza.

Sono, invece, svizzeri dalla nascita: la figlia o il figlio di genitori sposati di cui almeno uno sia svizzero, chi nasce da madre svizzera non coniugata, nonché chi è figlia/o di padre svizzero non coniugato purché la paternità sia riconosciuta prima della maggiore età. Anche bambine e bambini adottati all'estero acquisiscono la nazionalità se uno dei genitori è svizzero.

La Svizzera autorizza la doppia cittadinanza senza restrizioni. Coloro che provengono da alcuni Paesi devono però rinunciarvi poiché sono le leggi dello Stato d'origine a non consentirla.

Naturalizzazione agevolata

Diverse categorie di individui possono beneficiare di una procedura più semplice e rapida di quella ordinaria, perché a decidere sulla loro naturalizzazione sono esclusivamente le autorità federali. Si tratta di:

-coniugi di svizzere/i residenti in Svizzera, a patto che vivano in unione coniugale effettiva da almeno 3 anni e abbiano vissuto nel Paese per 5 anni in tutto, incluso quello immediatamente precedente la presentazione della domanda;

-coniugi di svizzere/i residenti all'estero, se vivono in unione coniugale da 3 anni e hanno stretti legami con la Svizzera (vi hanno soggiornato, conoscono una delle lingue nazionali, e così via);

-bambine e bambini apolidi, purché abbiano vissuto in Svizzera per 5 anni complessivi e nell'anno immediatamente precedente la richiesta;

-figlie e figli di un genitore naturalizzato, se erano minorenni quando la madre/il padre ha presentato domanda di naturalizzazione e se avviano le pratiche entro i 22 anni di età. Devono inoltre attestare di aver vissuto un totale di 5 anni in Svizzera, inclusi i tre anni immediatamente precedenti la domanda;

-chi ha vissuto per almeno cinque anni nella convinzione errata di essere cittadina/o svizzera/o e come tale è stata/o considerata/o dall'autorità cantonale o comunale;

-straniere/i di terza generazione, ovvero persone con almeno una nonna o un nonno nata/o in Svizzera e che vi abbia vissuto con un regolare permesso di soggiorno; con almeno un genitore che abbia risieduto per almeno 10 anni in Svizzera, acquisito un permesso di domicilio (C) e completato non meno di 5 anni di scuola dell'obbligo nel Paese; che siano nate in Svizzera, titolari di un permesso C e vi abbiano frequentato almeno 5 anni di scuola dell'obbligo.

Le persone candidate alla naturalizzazione agevolata devono dimostrare di essere "ben integrate". Ciò significa ad esempio che non possono avere debiti, né iscrizioni sul casellario giudiziale; nella vita di tutti i giorni, devono essere in grado di comunicare in una lingua nazionale (a livello B1 nell'orale e A2 nello scritto) e non aver percepito aiuti sociali nei tre anni precedenti la domanda di naturalizzazione.

Le autorità di naturalizzazione competenti convocano le/i richiedenti per un colloquio personale che verte in particolare sulle loro conoscenze della Svizzera (storia, geografia, politica e società).

Inoltre, le/i candidate/i non devono in alcun modo compromettere la sicurezza interna ed esterna del Paese.

Naturalizzazione ordinaria

La procedura è più complessa, poiché passa al vaglio delle autorità comunali, cantonali e federali. La regola generale è che chiunque risieda in Svizzera da almeno 10 anni e sia titolare di un permesso C può presentare domanda di naturalizzazione ordinaria al suo Comune o Cantone di domicilio.

Gli anni trascorsi in Svizzera tra 8 e 18 anni di età contano doppio, ma la durata del soggiorno effettivo dev'essere di 6 anni almeno. Sono computati:

-i soggiorni con permesso B (dimora) o C (domicilio);

-i soggiorni con una Carta di legittimazione rilasciata dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) o con un permesso Ci (destinato ai familiari dei funzionari di organizzazioni intergovernative nonché dei membri di rappresentanze estere);

-i soggiorni con un permesso F (ammissione provvisoria), ma solo per metà.

I periodi trascorsi in Svizzera con un permesso N (per richiedenti l'asilo) o L (per dimoranti temporanei) non entrano in linea di conto.

Coloro che vivono con una/un partner di nazionalità svizzera in unione domestica registrata (istituto giuridico destinato alle coppie omosessuali prima che la legge consentisse loro di sposarsi a tutti gli effetti) possono presentare domanda di naturalizzazione ordinaria dopo aver vissuto nel Paese per 5 anni in tutto.

Inoltre, ogni Cantone prevede una durata di soggiorno minima che va da 2 a 5 anni (nel Comune e nel Cantone).

I requisiti da soddisfare per diventare svizzeri sono gli stessi di una naturalizzazione agevolata: essere "ben integrate/i", conoscere usi e costumi elvetici e non mettere in pericolo la sicurezza del Paese.

Tuttavia, i requisiti e le procedure possono variare significativamente da un Cantone all'altro e persino da un Comune all'altro. Alcune autorità sottopongono il/la richiedente a esami di naturalizzazione orali o scritti per verificare le sue conoscenze sulla Svizzera e sulla regione di domicilio.

Perdita della nazionalità

Una persona può perdere la cittadinanza svizzera sostanzialmente in quattro casi:

-perenzione: la figlia o il figlio nata/o all'estero da genitore svizzero perde automaticamente la nazionalità a 25 anni compiuti, a meno che la sua nascita non sia stata notificata a una rappresentanza svizzera all'estero o all'Ufficio di stato civile del luogo d'origine in Svizzera, oppure che abbia dichiarato per iscritto di volerla conservare;

-svincolo: qualsiasi cittadina/o svizzera/o che risiede all'estero e possiede un'altra nazionalità può presentare domanda di svincolo dalla cittadinanza svizzera presso la rappresentanza elvetica all'estero;

-annullamento: chiunque dichiari il falso od occulti fatti essenziali nel corso della procedura di naturalizzazione può vedersi ritirare il passaporto fino a 8 anni dopo averlo ottenuto;

-revoca: una/un binazionale può vedersi revocare la cittadinanza se il suo comportamento è di grave pregiudizio agli interessi o alla buona reputazione della Svizzera. Un'opzione considerata solo in casi gravi, ad esempio se la persona è stata condannata per crimini di guerra o terrorismo.

Reintegrazione

Chi aveva la cittadinanza elvetica ma l'ha persa per decadenza, svincolo o matrimonio con una persona straniera può chiedere di essere reintegrata/o.

Se la perdita della nazionalità risale a meno di dieci anni prima, la domanda può essere presentata sia che si viva in Svizzera, sia che si viva all'estero. Scaduto questo termine, possono presentarla solo coloro che risiedono legalmente e stabilmente in Svizzera da almeno tre anni.

Se la/il richiedente vive nella Confederazione, deve dimostrare di essere integrata/o. Se vive all'estero, deve invece provare di aver mantenuto stretti legami con la madrepatria.

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