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Giovani deputati nella stanza dei bottoni

Duecento ragazzi e ragazze di tutta la Svizzera hanno partecipato durante il fine settimana alla tradizionale sessione parlamentare dei giovani. Tra i temi affrontati: l'alcol, l'esercito e la libera circolazione delle persone.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 novembre 2008 - 11:30

In un Palazzo del parlamento rinnovato, i giovani deputati si sono in particolare soffermati sul divieto per gli adulti di consegnare bevande alcoliche ai minorenni.

In una petizione, i giovani chiedono di intensificare i controlli nei punti di vendita, di inasprire le sanzioni e di allestire una lista dei negozi che commettono infrazioni. Le campagne di prevenzione dovrebbero invece essere maggiormente adeguate alle nuove abitudini, come quella delle bevute collettive dei "botellónes".

Queste esigenze saranno trasmesse al parlamento degli adulti, ha indicato Diego Bigger, co-presidente del Forum della Sessione dei giovani.

In modo «emozionale, ma costruttivo», ha aggiunto Bigger, i giovani hanno pure dibattuto sul futuro dell'esercito, sull'uguaglianza salariale uomo-donna, sul finanziamento dei partiti e sull'estensione dell'accordo bilaterale sulla libera circolazione delle persone con l'Unione europea, la cui proproga ha ricevuto ampio sostegno.

La sessione dei giovani, giunta alla 17. edizione, è la fonte principale di petizioni a livello federale. Petizioni che in genere non hanno però nessuna conseguenza politica diretta.

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