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Divieto totale di fumare: iniziativa lanciata

La Lega polmonare ha tempo fino al 19 novembre 2010 per raccogliere le 100'000 firme necessarie alla riuscita della sua iniziativa popolare «Protezione contro il fumo passivo». Il termine è stato pubblicato martedì sul Foglio federale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2009 - 11:58

Il testo chiede un divieto totale di fumare negli spazi chiusi che fungono da luogo di lavoro. Lo stesso dovrebbe valere – ma con la possibilità di fissare eccezioni – per gli altri spazi chiusi accessibili al pubblico: ristoranti, alberghi, trasporti pubblici, edifici che servono alla formazione, allo sport, alla cultura, agli svaghi o che fanno parte dei settori sanitario, sociale e dell'esecuzione delle pene.

L'iniziativa popolare è stata lanciata dalla Lega polmonare quale reazione alla legge adottata lo scorso ottobre dal parlamento, ritenuta troppo permissiva. Quest'ultima, pur lasciando ai cantoni la competenza di adottare disposizioni più severe, contiene infatti molte eccezioni al divieto di fumare. Per esempio, bar, ristoranti e locali notturni con una superficie inferiore agli 80 m2 possono sfuggire al divieto di fumare nei luoghi pubblici.

A livello cantonale, si delineano due tendenze maggiori: i cantoni più permissivi vietano il fumo soltanto nei ritrovi con un'area superiore agli 80 m2; quelli più severi prevedono un'unica eccezione al divieto: le aree fumatori senza personale di servizio.

È vietato fumare nei ritrovi pubblici del Ticino dall'aprile 2007. Nei Grigioni non si può fumare dal marzo 2008, a San Gallo dall'ottobre 2008, a Soletta dal gennaio 2009 e a Neuchâtel dall'aprile 2009. Il divieto entrerà in vigore nei locali pubblici del Vallese e di Berna il 1° luglio prossimo.

swissinfo.ch e agenzie

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