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Dirigenti d'azienda sempre più pagati

I salari dei dirigenti continuano a crescere senza moderazione. Lo sostiene la federazione sindacale Travail.Suisse che, in una conferenza stampa a Berna, ha presentato un'analisi condotta su 28 importanti aziende elvetiche nel 2007.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 giugno 2008 - 14:40

Da un anno all'altro, le buste paga dei quadri si fanno sempre più consistenti, con incrementi che variano dal 10 fino al 20%, denuncia l'organizzazione sindacale. Questa categoria di professionisti vive ormai in un mondo a sé stante, indipendente dalle regole di mercato, ha dichiarato il neodesignato presidente Martin Flügel.

Dal 2002, i salari reali dei dipendenti sono aumentati del 2,8% e quelli minimi del 5%. Parallelamente, le remunerazioni dei membri di direzione sono salite dell'80%, ossia 30 volte di più rispetto a quelle degli impiegati semplici.
Helvetia Patria si è aggiudicata il primato dell'azienda con la crescita maggiore dello scarto tra gli stipendi, pari al 69% nel 2007 secondo Travail.Suisse. Al secondo posto si è classificata Bobst (+58%) e in seguito Implenia (+55%).

Travail.Suisse ha inoltre pubblicato la lista dei 55 dirigenti che guadagnano cento volte di più rispetto ai loro impiegati. In testa al gruppo figura Daniel Vasella, direttore e presidente del consiglio di amministrazione di Novartis, con 35 milioni di franchi ricevuti nel 2007, 643 volte in più rispetto al dipendente meno pagato.

Prima o poi questa politica aziendale si ripercuoterà sulla motivazione e la lealtà dei lavoratori, ammonisce Martin Flügel. Per questo i sindacati non devono aver paura di chiedere aumenti salariali per i dipendenti e regole più severe per i dirigenti, anche a livello fiscale. L'iniziativa popolare contro le retribuzioni abusive va dunque nella giusta direzione, ha sottolineato il presidente.

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