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Calmy-Rey: «l'Ue diventi un po' più svizzera»

La consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha incontrato venerdì il ministro tedesco degli esteri Frank-Walter Steinmeier a Rheinfeld (Germania), nel corso di un simposio intitolato «Visioni per l'Europa».

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 giugno 2008 - 21:03

Nel suo discorso, la ministra degli esteri elvetica ha auspicato più partecipazione dei cittadini dell'Unione europea, seguendo il modello della Confederazione. Secondo Calmy-Rey, all'Unione manca infatti una vera e propria identità, una prossimità tra istituzioni e cittadini.

Calmy-Rey ha inoltre fatto riferimento al contenzioso fiscale con l'Unione europea, affermando che si tratta semplicemente della normale realtà nelle relazioni politiche fra due partner che intrattengono stretti legami. La Svizzera vuole poter decidere autonomamente anche in futuro le sue riforme fiscali, ha affermato la responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri.

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