Navigation

«Buoni rapporti fra Svizzera e Italia»

La ministra di giustizia Widmer-Schlumpf e il ministro degli interni Maroni hanno firmato un accordo per contrastare il traffico di droga e di armi fra i due paesi. A Roma si è discusso anche dello scudo fiscale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2009 - 19:11

«L'amnistia fiscale italiana non deve rovinare i rapporti di buon vicinato con la Svizzera», ha dichiarato il ministro dell'interno italiano Roberto Maroni a margine dell'incontro con la ministra di giustizia Eveline Widmer-Schlumpf in visita martedì a Roma.

Maroni ha proseguito precisando che «sullo scudo fiscale ci sono trattative in corso tra i due paesi». Da parte sua, Widmer-Schlumpf ha affermato che la Svizzera «rispetta le regole e la posizione dell'Italia sullo scudo fiscale».

Nel corso dell'incontro i due ministri hanno affrontato anche il tema della rinascita del terrorismo politico e del fondamentalismo islamico nel nord Italia. A questo proposito Roberto Maroni ha auspicato un «rafforzamento dello scambio di informazioni tra i due paesi per contrastare questo fenomeno».

Maroni e Widmer-Schlumpf hanno inoltre firmato un accordo per aumentare la sorveglianza alle frontiere al fine di ostacolare il traffico di droga e di armi. L'intesa mira inoltre a rafforzare la collaborazione per i controlli transfrontalieri e il rimpatrio dei clandestini trovati nelle zone di frontiera.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?