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Pirateria informatica: e-banking bersagliato

La Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (MELANI) ha reso noto lunedì che nel secondo semestre del 2008 è aumentata la diffusione di attacchi informatici contro gli istituti finanziari.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2009 - 13:52

In particolare, si legge nel rapporto semestrale di MELANI, i malintenzionati tentano di procurarsi informazioni sui dati dei clienti ricorrendo a programmi informatici appositamente creati e sfruttando spesso l'ingenuità degli utenti.

L'anno scorso – indica ancora il comunicato – sono anche stati registrati tentativi di «phishing» [tecniche per ottenere i dati personali] ai danni di fornitori svizzeri di servizi internet. Inviando e-mail con mittenti e link falsificati, la vittima viene indirizzata verso una pagina web fasulla in cui si richiede l'inserimento di dati sensibili. Questi attacchi, precisa MELANI, erano diretti soprattutto contro organizzatori di aste e piattaforme di annunci.

MELANI ha pure registrato la rapida propagazione di un virus diffuso attraverso i supporti USB. Secondo MELANI, è importante che l'utilizzo di schede di memoria mobili sul posto di lavoro sia regolamentato e – laddove necessario – adeguato anche a livello tecnico.

swissinfo e agenzie

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