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Più sicurezza nelle gallerie ferroviarie

Con la fine dei lavori, il tunnel del Gottardo è più sicuro Keystone

Un nuovo percorso d'evacuazione pedonale nel Gottardo e in 15 altri tunnel aumenta la sicurezza dei passeggeri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 aprile 2003 - 19:30

Per 32,7 milioni di franchi le FFS promuovono la sicurezza, malgrado la sicurezza sia già alta.

Statisticamente i tunnel ferroviari sono più sicuri delle tratte all'aperto. Eppure, seguendo l'esempio dei trafori stradali, anche nelle tratte ferroviarie sotterranee si ripensa al caso peggiore.

La galleria ferroviaria del San Gottardo è ora più sicura: all'interno del tunnel lungo 15 chilometri sono stati allestiti marciapiedi e corrimani ed è stata predisposta una segnaletica luminosa.

In caso di emergenza i passeggeri potranno così scendere dal treno e trovare autonomamente la strada verso l'uscita della galleria. Solo per il Gottardo, le misure sono costate 4,7 milioni di franchi.

Le misure al Gottardo

I lavori sono iniziati nel gennaio 2001 e si sono conclusi lo scorso febbraio. Da un lato della galleria il pavimento è stato livellato per permettere alle persone di muoversi più rapidamente. All'altezza di 130 centimetri da terra è stato montato un corrimano che consente di non perdere l'orientamento.

In caso di necessità è anche possibile accendere le luci di emergenza - si trovano ogni 50 metri a un'altezza di 80 centimetri da terra - che per 30 minuti assicurano un'intensa illuminazione della volta. Una serie di pannelli indicano inoltre la direzione e la distanza dell'uscita più vicina.

Misure anche altrove

La galleria del San Gottardo, sotto la quale transitano quotidianamente 70 treni passeggeri e 170 convogli merci, non è l'unica ad essere munita di un dispositivo di questo genere, ma è sicuramente la più lunga, precisano le FFS.

In media all'interno dei tunnel si verificano molti meno incidenti che sui tratti all'aperto, in caso di emergenza le operazioni di salvataggio sono però più complicate.

Circa il 7 per cento dei 3000 chilometri della rete ferroviaria elvetica sono «al chiuso», anche se la maggior parte delle 272 gallerie non raggiungono i 300 metri di lunghezza.

Le FFS hanno deciso di introdurre dispositivi di sicurezza a partire da una lunghezza di un chilometro: il provvedimento riguarda in particolare 22 tunnel. Nel 1998 sono stati avviati i lavori di miglioria - per un totale di 32,7 milioni di franchi -, che dovrebbero concludersi nel 2005. Finora sono state interamente rinnovate 15 gallerie.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Il 7% delle rotaie svizzere passano in un tunnel
Gli interventi per la sicurezza riguardano 22 tunnel
Particolare attenzione è attribuita ai tunnel che non hanno subito modifiche dalla loro costruzione a fine Ottocento
La maggior parte dei 272 trafori delle FFS non superano i 300 metri

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