Navigation

Perdite contenute sui mercati borsistici

Gli operatori hanno seguito con preoccupazione l'evoluzione dei mercati finanziari dopo la nuova sciagura aerea di lunedÌ Keystone

Le principali piazze finanziarie hanno contenuto le perdite dopo la catastrofe aerea di Nuova York. L'SMI ha ceduto l'1,76 %.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2001 - 19:08

Nervosismo, tensione e preoccupazione hanno caratterizzato le contrattazioni a Wall Street, dopo la notizia di una nuova tragedia aerea a New York.

Entrambi gli indici basati nella "Grande Mela" (Dow Jones e Nasdaq) hanno subito cominciato a perdere terreno, trascinati verso il basso dalle principali compagnie aeree che hanno ceduto in poche ore oltre il 10% del loro valore. Alla chiusura della giornata di contrattazioni, al New York Stock Exchange l'indice Dow Jones ha perso 55,29 punti (meno 0,58%), a quota 9.552,71 punti.

Ha chiuso in rialzo invece il Nasdaq, il mercato telematico dove sono scambiati molti titoli del settore tecnologico, che ha guadagnato 11,69 punti (più 0,64%), a quota 1.840,17 punti.

Perdite contenute in Europa

Subito dopo l'annuncio dello schianto del velivolo, i più importanti indici delle piazze finanziarie di Londra, Parigi, Francoforte e Zurigo hanno perso in pochi minuti dal 3 al 5 percento del loro valore. Nell'ultima ora di contrattazioni si è denotata una leggera ripresa delle quotazioni, favorita dalla mancanza di indicazioni su eventuali cause criminali all'origine della sciagura.

Le maggiori perdite si sono registrate a Francoforte, con il Dax in calo del 3,18 %, e a Parigi, dove il CAC 40 ha ceduto il 3,05 %. A Londra il FSTE 100 è sceso dell'1,87 %, mentre a Zurigo la flessione è stata limitata all'1,76 % per l'SMI, con un ribasso di 111 punti.

Ancora una volta sono stati soprattutto i titoli delle principali compagnie aeree a cedere maggiormente terreno in seguito alle drammatiche notizie giunte da Nuova York, con perdite che si sono fissate tra il 5 e il 10 %. In Svizzera le azioni più colpite dalla tendenza al ribasso sono state quelle di Kudelski (- 5,21 %), Zurigo Financial (- 4,57 %) e Julius Baer (- 4,29 %). Soltanto il titolo Givaudan ha chiuso in attivo, con un aumento dello 0,10 %.

Nei prossimi giorni, si prevede che l'evoluzione sui mercati finanziari dipenderà fortemente dall'inchiesta sulle ragioni del crash. L'ipotesi di un nuovo attentato terroristico potrebbe portare ad un nuovo pesante tonfo, dopo quello subito in seguito alla tragedia dell'11 settembre.

Nei giorni seguenti gli attacchi su Nuova York e Washington, le principali borse europee ed americane avevano ceduto in media il 20 % del loro valore. Un crollo che è stato comunque ricuperato nelle settimane successive. Attualmente i più importanti indici finanziari si trovano infatti nuovamente sui livelli segnati all'inizio di settembre.

swissinfo

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?