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Oltre 900 milioni nel fondo per lo smantellamento degli impianti nucleari

Il fondo servirà pure al condizionamento degli elementi "bruciati" in centrali come questa di Laufenburg Keystone

Il Fondo, nel 1999, ha incassato 125 milioni di franchi, e il capitale accumulato dal 1984 ammonta così a 903 milioni. Prima della pausa estiva, il Consiglio federale ha preso atto del conto e del rapporto di gestione del fondo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 agosto 2000 - 12:36

Il Fondo ha lo scopo di coprire le spese di smantellamento degli impianti nucleari e di condizionamento delle scorie che ne derivano. Per i cinque reattori svizzeri dovrebbe sussistere per 40 anni.

Attualmente, i costi di smantellamento sono valutati a 1,5 miliardi di franchi, ha precisato Sandro Daïna, dell'Ufficio federale dell'energia. I gestori delle centrali nucleari sono stati incaricati di rivalutarli completamente entro la fine del 2001.

Nel 1999, i gestori hanno versato in tutto al fondo 18,4 milioni di franchi, ai quali si aggiungono 106,6 milioni provenienti dal conto di gestione del fondo, contro 61,1 milioni l'anno precedente.

L'investimento del patrimonio ha provocato un rendimento del 13,2 percento, contro il 9,2 percento nel 1998. Il Dipartimento federale dell'energia sottolinea in un comunicato che questo risultato è molto soddisfacente, tenuto conto dell'evoluzione dei mercati borsistici.

swissinfo e agenzie

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