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Olimpiadi: Couchepin all'apertura

Il presidente della Confederazione Pascal Couchepin non boicotterà la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Pechino. A suo avviso, la Svizzera deve essere presente.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2008 - 10:56

Couchepin ha confermato martedì sera, in un incontro con la stampa estera a Ginevra, la partecipazione, argomentando la decisione con diversi motivi. Circa le questioni del Tibet e dei diritti umani, il ministro ha sottolineato che la Svizzera farà "tutto il possibile" affinché si conseguano progressi. In tale contesto rientra la dimostrazione della "nostra amicizia alla Cina".

D'altra parte, "la Svizzera ospita la sede del Comitato internazionale olimpico e di altre federazioni sportive. È dunque naturale che il presidente della Confederazione assista all'apertura dei Giochi".

Il ministro liberale radicale ha pure difeso la decisione di organizzare le Olimpiadi estive a Pechino. A suo parere, infatti, la Cina ha attuato "molti cambiamenti negli ultimi anni, compresi quelli in meglio" Couchepin ha aggiunto che "non si deve vedere soltanto quello che, a giusta ragione, potrebbe scioccarci".

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