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Novartis nuovo leader mondiale dei generici

La ditta Novartis diventa il numero uno dei generici. Novartis

La multinazionale basilese ha rilevato il gruppo tedesco Hexal e il 67% della sua filiale americana Eon Labs per 8,75 miliardi di franchi svizzeri.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2005 - 09:00

Le due ditte saranno integrate nella sua divisione dei generici Sandoz, che diventa così il numero uno mondiale nel settore, davanti alla ditta israeliana Teva Pharmaceutical.

Il gruppo farmaceutico svizzero Novartis ha annunciato lunedì di avere acquistato il produttore tedesco di farmaci Hexal e la maggioranza della statunitense Eon Labs per 5,65 miliardi di euro.

In seguito a questa operazione, la ditta farmaceutica elvetica diventa il più gran produttore di farmaci generici al mondo.

Numero uno dei generici

In un comunicato, la multinazionale ha reso noto che le due ditte saranno integrate nella sua divisione di generici Sandoz, che ha sede a Vienna.

Hexal è il secondo produttore mondiale in ordine di grandezza nella produzione di copie di medicamenti originali non più protetti da un brevetto.

Nello stesso settore, anche la Eon Labs è presentata come una ditta in rapida crescita.

Cifre astronomiche

La somma per l’acquisto verrà pagata in contanti alla famiglia tedesca Strüngmann, proprietaria del 100% della ditta Hexal e dei due terzi di quella statunitense acquisiti.

Non appena la Eon Labs e la Hexal saranno consolidate, Sandoz dovrebbe poter registrare vendite annuali per 5,1 miliardi di dollari (6 miliardi di franchi).

Nel 2004, la cifra d’affari della Hexal ha raggiunto 1,65 miliardi di dollari, mentre la sua filiale americana ha effettuato vendite per 431 milioni di dollari.

La Sandoz dovrebbe registrare un’ampia progressione e coprire un mercato stimato attorno ai 69 miliardi di dollari di vendite fra il 2005 e il 2009.

Licenziamenti contenuti

Nel suo comunicato di lunedì, la Novartis precisa che la fusione provocherà una soppressione di impieghi piuttosto contenuta.

I licenziamenti saranno infatti «parzialmente compensati» dalla creazione di posti di lavoro presso la Sandoz.

I dati dovrebbero essere resi noti solo alla fine dell'anno o all'inizio del 2006. Il direttore di Sandoz Andreas Rummelt ha sottolineato la maggior concorrenzialità degli impianti situati in paesi poco cari quali l'India.

Ma Novartis vuole di più

Novartis non si accontenta però dell’acquisto del 67,7% della Eon Labs e ha deciso di lanciare un’offerta pubblica d’acquisto (OPA) a 31 dollari l’azione sul capitale rimanente della ditta americana, quotata al Nasdaq.

La transazione costerà alla ditta elvetica 988,9 milioni di dollari (1,17 miliardi di franchi) supplementari. Il totale dell’acquisizione dovrebbe quindi aggirarsi attorno ai dieci miliardi di franchi.

Secondo la Novartis, l’operazione creerà sinergie di costi per 200 milioni di dollari l’anno entro i tre anni dalla chiusura, metà della quali saranno realizzate nell’arco di 18 mesi.

Operazione strategicamente riuscita ma cara

Gli analisti finanziari hanno reagito piuttosto bene all’annuncio di Novartis dell’acquisto di Hexal e di parte della Eon Labs.

«Da un punto di vista strategico, questa fusione è molto interessante anche se i costi superano le stime» ha dichiarato all’agenzia AWP Hernani de Faria, analista presso la Banca cantonale zurighese.

Per Birgit Kuhlhoff, economista della banca Sal Oppenhaim, Novartis ha pagato un montante estremamente elevato: quattro volte superiore alla cifra d’affari delle due società e 19,8 volte al di sopra del loro risultato corrente. «Mi stupisce che il gruppo abbia effettuato questi acquisti su mercati dove ha riscontrato delle tensioni sui prezzi», ha affermato.

Gli investitori hanno reagito con fiducia all'annuncio fatto da Novartis. Alla Borsa svizzera il titolo basilese guadagnava verso mezzogiorno circa il 2,44% a 58,70 franchi.

swissinfo e agenzie

In breve

I medicamenti generici sono copie degli originali, che dopo la scadenza del brevetto possono essere prodotti e venduti a prezzo minore.

La differenza è dovuta ai costi della ricerca e dello sviluppo dei medicamenti originali, che nel caso di quelli generici vengono a cadere.

Il prezzo dei medicamenti generici risulta di conseguenza fino al 20 percento inferiore a quello degli originali.

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Fatti e cifre

8,75 miliardi di franchi: prezzo pagato da Novartis per l’acquisto della Hexal e di parte della sua filiale americana Eon Labs
1,65 miliardi di dollari: vendite della Hexal nel 2004
7000 persone lavorano per la Hexal
431 milioni di dollari: vendite della Eon Labs nel 2004
500 persone lavorano per la Eon Labs

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