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Nei Grigioni si rinnova il parlamento cantonale

Gli elettori sono chiamati alle urne questo finesettimana per il rinnovo del Gran Consiglio. Una consultazione che porterà certamente volti nuovi nel legislativo, circa un terzo dei deputati non si ripresenta, ma senza provocare scossoni politici.

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 maggio 2000 - 12:32

Il parlamento retico conta 120 deputati, eletti in 39 circoli secondo il sistema maggioritario. Un sistema che, unitamente alll'alto numero delle circoscrizioni elettorali - di cui 16 inviano a Coira un deputato soltanto - è garante della stabilità politica del legislativo. La circoscrizione più importante è quella del capoluogo, che elegge 19 parlamentari.

Oltre ai Grigioni, il sistema maggioritario per l'elezione del Gran Consiglio è in vigore solo nei due semicantoni di Appenzello. In sessant'anni vi sono stati cinque tentativi - tutti falliti - di riformare la legge elettorale in terra retica: l'ultima volta nel dicembre del 1996, quando per soli 400 voti di scarto è stata bocciata un'iniziativa che chiedeva l'introduzione del sistema proporzionale. Sono in particolare i socialisti a sentirsi penalizzati dall'attuale sistema elettorale.

La ripartizione dei seggi nei Grigioni è sostanzialmente costante da oltre dieci anni, per cui quando si verificano piccoli spostamenti di due o tre seggi, nel cantone già si parla di «terremoto» politico. Così è accaduto nelle elezioni di tre anni fa, quando i socialisti hanno conquistato tre mandati supplementari.

L'attuale parlamento è dominato dai partiti «borghesi» e dai deputati uomini. Il gruppo più consistente è quello dell'Unione democratica di centro, che conta 40 mandati. Seguono democristiani (38), liberali radicali (27), socialisti (10), cristiano-sociali (3) e democratici sociali (1). Un seggio è occupato da un deputato che non appartiene a nessun partito.

In 23 circoli i granconsiglieri e i loro subentranti sono eletti dalla Landsgemeinde: in questi casi è possibile presentare candidature fino all'ultimo minuto, per cui è praticamente impossibile prevedere in anticipo il numero esatto degli aspiranti granconsiglieri.

Quanto ai pronostici i partiti si mostrano molto prudenti: nessuno, evidentemente, si annuncia perdente, ma - stando all'esperienza degli anni passati - nessuno riuscirà a rafforzare di molto le proprie posizioni. Oltre ai deputati in Gran Consiglio, i grigionesi dovranno eleggere anche i presidenti di circolo e i loro sostituti.

Questa l'attuale ripartizione dei seggi nel parlamento retico,
raffrontata a quella del 1994.

swissinfo e agenzie

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