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Gli archivi di stampa, un tesoro!

Ringier, prima azienda svizzera nel settore dei media, ha affidato la sua fototeca di immagini analogiche al canton Argovia. L’archivio è composto di 7 milioni di foto che vanno dagli anni ’30 agli anni ’90. Il fotoreporter Siegfried Kuhn ci confida il segreto di alcune delle sue prodezze.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2014 - 16:29

Il gruppo Ringier è nato nel 1959 acquistando l’agenzia fotografica Arnold Theodor Pfister (ATP) e, soprattutto, lanciando il «Blick», primo giornale scandalistico svizzero e gran consumatore di immagini. A partire dagli anni ’90, la foto digitale ha completamente sostituito quella analogica.

Nel 2009, Ringier ha donato agli archivi del canton Argovia il più importante fondo di fotografie di stampa del paese. Secondo la responsabile del progetto, Nora Mathys, per portare a termine l’inventario saranno necessarie «diverse generazioni». Nell’autunno 2013, il parlamento cantonale ha accettato di varare un credito di 1,8 milioni di franchi per i prossimi tre anni. In questo lasso di tempo, si spera di fare conoscere al pubblico questo tesoro e, soprattutto, di trovare nuovi partner finanziari.

Swissinfo.ch si è recata agli Archivi Ringier ad Aarau e soprattutto ha fatto visita a Siegfried Kuhn. Nato nel 1931 nel canton Berna, questo fotoreporter ha lavorato per più di trent’anni per la redazione fotografica del gruppo di stampa. In questo diaporama, ci illustra quattro esempi di una ricca carriera.

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