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Liberalizzazione agricoltura Svizzera-Ue

Svizzera e Unione europea hanno avviato martedì i negoziati per la liberalizzazione degli scambi agroalimentari. Doris Leuthard è fiduciosa sulle possibilità di soluzioni speciali per Berna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2008 - 16:02

La ministra dell'economia elvetica ha aperto le trattative, martedì a Bruxelles, insieme alla commissaria europea per l'agricoltura e lo sviluppo rurale Mariann Fischer Boel. Secondo la Leuthard, i negoziati dovrebbero durare da un anno e mezzo a due anni. Lo scopo è di raggiungere un accordo globale, che copra tutto il settore, dai fertilizzanti fino allo jogurt.

"Si tratta di posizionare bene sul mercato i prodotti agricoli e alimentari svizzeri fra otto-dieci anni", ha sottolineato Doris Leuthard.

Da parte sua, la commissaria UE ha rilevato che questa liberalizzazione è nell'interesse di entrambe le parti. Per la Fischer Boel, occorre portare un processo avviato con l'accordo agricolo bilaterale del 1999, "alla sua logica conclusione".

I colloqui fra Berna e Bruxelles concerneranno non solo l'abolizione dei dazi doganali, ma anche altri aspetti, quali per esempio la sicurezza alimentare e il cibo per animali.

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