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Lega dei ticinesi

La bandiera della Lega dei ticinesi

Giuliano Bignasca, municipale di Lugano e presidente della Lega dei ticinesi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2007 - 16:53

swissinfo: Che cosa può offrire la Lega dei ticinesi agli svizzeri e alle svizzere all'estero?

Giuliano Bignasca: La Lega dei ticinesi agli svizzeri all'estero offre la bandiera svizzera. Noi siamo politicamente i più patrioti di questo paese. Perché anche nell'UDC ci sono delle frange di capitalisti, di gente che ha i soldi, a cui la bandiera svizzera interessa, ma che alla fine hanno votato i bilaterali mettendo in difficoltà i lavoratori svizzeri.

swissinfo: Come si attiva la Lega per avvicinare gli svizzeri all'estero?

G.B.: Stiamo facendo un piccolo "Ticino online" (un sito internet, ndr) con il Mattino. Un portale aggiornato giorno per giorno in modo tale che dall'estero chi si vuole informare può accedere via internet.

Io sono dell'opinione che chi vuole venire nella Lega sa dove trovarci. Il nostro messaggio alle elezioni cantonali di aprile sembra essere passato e spero che passerà anche nelle votazioni di ottobre.

swissinfo: Che immagini vuole dare della Svizzera all'estero la Lega?

G.B.: E' un paese pulito, con le autostrade senza l'erba attorno, con le autostrade pennellate. Io penso alla Svizzera come al paese di Heidi. Il nostro vantaggio è che la sicurezza c'è, quando chiamo un poliziotto arriva. Quando chiamo l'ambulanza, arriva.

La Svizzera - grazie anche al valore dell'euro - è diventata un paese oltre che bello, competitivo e sicuro, un paese anche conveniente. Io sono per Heidiland.

intervista swissinfo, Françoise Gehring

La Lega

La Lega dei Ticinesi è nata il 17 gennaio 1991 preceduta dalla pubblicazione del settimanale "Il Mattino della domenica", che è in seguito diventato l'organo ufficiale del movimento politico. La lega alle origini della sua fondazione si è posta come un movimento contro il potere delle grandi famiglie ticinesi e ha poi assunto posizioni populiste e chiaramente antieuropeiste.

Alle elezioni federali del 1991 aveva conquistato due seggi in Consiglio nazionale e uno al Consiglio degli Stati. Attualmente la Lega è rappresentata a Berna da un consigliere nazionale.

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