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La Svizzera conquista un punto che vale oro

Keystone

Mercoledì sera a Riga, la nazionale rossocrociata di calcio ha pareggiato 2-2 contro la Lettonia. Grazie al contemporaneo pari tra Grecia e Moldavia, la Svizzera si avvicina un po' di più ai Mondiali in programma l'anno prossimo in Sudafrica.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 settembre 2009 - 23:53

Se vorrà fare una bella figura in Sudafrica tra 10 mesi, la Svizzera dovrà mostrare un volto ben diverso rispetto a quello presentato mercoledì sera a Riga. Di fronte ad una squadra di certo non trascendentale, gli elvetici hanno infatti rischiato di tornarsene a casa a mani vuote.

Dopo il successo di sabato contro la Grecia, Hitzfeld aveva avvertito i suoi che la trasferta di Riga sarebbe stata ancora più difficile: "Molte squadre non riescono a restare concentrate dopo una vittoria cruciale; è questo il dovere più importante dei miei giocatori".

"Test di maturità"

Il "test di maturità" – come lo aveva definito il tecnico rossocrociato – è però riuscito solo a metà. La Svizzera non è infatti stata in grado di gestire il vantaggio ottenuto da Alex Frei (40° gol in nazionale) poco prima dello scadere del primo tempo, permettendo ai lettoni di pareggiare al 62' e poi di passare in vantaggio al 75'.

Per un'ora la partita ha offerto praticamente solo sbadigli, eccezion fatta per il gol del bomber rossocrociato, che come da sua abitudine si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto per spingere indisturbato in rete di testa un centro di Huggel. Gli elvetici, che si sono presentati in campo con due novità rispetto a sabato (Spycher per Magnin e Lichtsteiner per Nef), possono anche recriminare per un dubbio intervento in area su Barnetta dopo due minuti dal fischio d'inizio. La Lettonia, squadra dal tasso tecnico non certo eccezionale, ma ben disposta in campo e abile a sfruttare gli spazi per ripartire in contropiede, non si è praticamente mai resa pericolosa, a parte all'11' con Verpakovskis.

Quando l'incontro sembrava dover scorrere sugli stessi blandi ritmi dei primi 60' minuti, Cauna è però riuscito a sorprendere un colpevole Benaglio con un tiro da 25 metri. E al 75' è lo stesso Cauna ad indirizzare un centro per la testa di Astafjews, che approfitta di un errore della retroguardia rossocrociata.

Reazione rossocrociata

"Sull'uno a zero abbiamo forse pensato che era fatta, poi abbiamo preso gol con un tiro della domenica", ha dichiarato al termine dell'incontro l'esterno destro della Sampdoria Marco Padalino. "Dovevamo gestire meglio il risultato e cercare di chiudere subito la partita. È questo che ci manca per diventare una grande squadra".

Il merito dei rossocrociati è però stato quello di non perdersi d'animo. All'80' Derdiyok, entrato in campo un minuto prima al posto di Gelson Fernandes, riesce ad agguantare il pareggio grazie a un imperioso colpo di testa su un calcio d'angolo calciato da Frei. Poi la Svizzera continua a premere e sfiora il vantaggio grazie a una bella triangolazione tra Nkufo e Vonlanthen, conclusa ancora una volta da Frei.

L'ultimo brivido è però riservato ai circa 1'600 tifosi rossocrociati presenti a Riga: allo scadere è infatti la Lettonia ad andare vicina al gol della vittoria.

Un punto che vale oro

"Sono contento di come abbiamo giocato l'ultima mezz'ora e soprattutto di come abbiamo saputo reagire dopo il 2-1", ha affermato Hitzfeld. "Adesso non abbiamo nessuna ragione di essere euforici. Mancano ancora quattro punti per la qualificazione".

La Svizzera deve anche ringraziare la Moldavia, che è riuscita ad agguantare il pareggio in casa contro la Grecia (1-1) negli ultimi minuti dell'incontro. Questo risultato permette agli elvetici di mantenere tre punti di vantaggio nei confronti degli ellenici a due partite dalla fine del girone di qualificazione.

Per terminare primi del loro gruppo e partecipare così direttamente ai Mondiali sudafricani senza passare dallo spareggio, gli elvetici dovranno ora imporsi contro il Lussemburgo in trasferta (vi è da lavare l'onta della sconfitta subita un anno fa a Zurigo...) e conquistare almeno un punto in casa contro Israele. Dei risultati sicuramente alla portata di Alex Frei & Co.

Daniele Mariani, swissinfo.ch

Il tabellino dell'incontro

Lettonia - Svizzera 2-2

Reti: 43' Frei 0-1, 62' Cauna 1-1, 75' Astafjews 2-1, 80' Derdiyok 2-2

Riga, 9'000 spettatori

Lettonia: Vanins; Klava, Ivanovs, Gorkss, Kachanows; Cauna (88' Zirnis), Astafjews, Kolesnicenko (86' Rafalskis), Rubins; Karlsons (85' Grebis), Verpakovskis.

Svizzera: Benaglio; Lichtsteiner, von Bergen, Grichting, Spycher; Padalino (76' Yakin), Huggel, Fernandes (79' Derdiyok), Barnetta (76' Vonlanthen); Nkufo, Frei.

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Classifica del gruppo 2

1. Svizzera 17 punti
2. Grecia 14
3. Lettonia 14
4. Israele 12
5. Lussemburgo 5
6. Moldavia 3

Per partecipare ai campionati mondiali del 2010, la Svizzera deve terminare al 1° posto, oppure classificarsi seconda e vincere lo spareggio.

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Partite rimanenti

10 ottobre:
Lussemburgo - Svizzera
Grecia - Lettonia
Israele - Moldavia

14 ottobre:
Svizzera - Israele
Grecia - Lussemburgo
Lettonia - Moldavia

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