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La SUVA torna nelle cifre nere

La SUVA ha ben digerito lo scandalo immobiliare dell'anno scorso Keystone

L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA) ha chiuso l'esercizio 2005 con un attivo di 155,9 milioni di franchi. Nel 2004 le perdite ammontavano a 21,7 milioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 luglio 2006 - 16:03

La direzione indica che questo miglioramento è dovuto ad una «rigida disciplina» sul fronte dei costi e agli ottimi risultati negli investimenti di capitale.

Nella gestione degli investimenti di capitale la SUVA ha ottenuto una performance dell'8,7% (3,9% nel 2004): i ricavi così realizzati (1,22 miliardi di franchi) sono stati interamente riversati a beneficio degli assicurati.

Le contestate compravendite immobiliari dell'autunno scorso in Ticino, afferma ancora la nota, non hanno provocato alcun danno. Nella seconda metà del 2005 un'inchiesta giudiziaria contro due dipendenti della SUVA aveva portato l'azienda agli onori della cronaca. In seguito a quegli eventi, il settore finanziario era stato riorganizzato.

Ora la crisi è superata, ha affermato Franz Steinegger, presidente del consiglio di amministrazione della SUVA. L'acquisto di tutti gli immobili contestati è stato annullato, per cui la SUVA non ha subito danni finanziari.

Prevenzione efficace

Nel 2005 il numero degli infortuni ha registrato una lieve flessione rispetto al 2004, a conferma dell'andamento positivo in corso da diversi anni, dovuto prevalentemente ai maggiori sforzi compiuti nella prevenzione.

Il dato più incoraggiante è quello relativo agli infortuni professionali, che nel periodo 2001-2005 ha fatto segnare un calo del 7,9%. Sono diminuiti anche gli infortuni non professionali: dal confronto quinquennale risulta una flessione del 2,4%.

Lo scorso anno sono state assegnate 2'702 nuove rendite, il 16% in meno rispetto al 2004, che si traduce in minori costi per 134 milioni di franchi.

La stessa tendenza è stata riscontrata nei primi sei mesi dell'esercizio in corso, con una flessione dell'11,5% rispetto alla prima metà del 2005 e di circa un terzo rispetto ai primo semestre del 2003.

Il calo è dovuto principalmente al «new case management», una strategia introdotta nel 2003 per facilitare il reinserimento professionale degli infortunati.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Benefici nel 2005: 155,9 milioni di franchi (perdita di 21,7 milioni nel 2004)
Numero di impiegati (cliniche comprese): 2682
Totale di incidenti dichiarati: 437'934
Rendite di invalidità erogate: 77'831
Rendite per superstiti erogate: 24'093

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In breve

La SUVA, con sede a Lucerna, è la più grande azienda di assicurazione obbligatoria contro gli incidenti in Svizzera.

Assicura circa 1,8 milioni di lavoratori contro gli incidenti e le malattie professionali come pure contro gli incidenti non professionali.

Le sue entrate maggiori dipendono dalle quote versate dagli assicurati e dal rendimento dei suoi investimenti di capitale.

Nel 1984 l'obbligatorietà dell'assicurazione infortuni è stata estesa a tutti i lavoratori. Ma dopo questa data, altre compagnie di assicurazione possono essere attive in questo ambito.

La SUVA rimane tuttavia la principale assicurazione contro gli infortuni del paese. Nel 2005 ha ottenuto anche la gestione dell'assicurazione militare.

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