Navigation

La percentuale di stranieri diminuirà

Tra la folla ci saranno sempre meno stranieri, soprattutto se si arriverà ad una naturalizzazione facilitata Keystone

Se la revisione del diritto di nazionalità entra in vigore, la proporzione di stranieri scenderà a meno del 15 per cento nel 2050. Attualmente è del 20 per cento.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 giugno 2003 - 18:58

Due studi presentati da Avenir Suisse fanno luce sulle ricadute di una naturalizzazione facilitata.

In futuro la percentuale di stranieri in Svizzera è destinata ad abbassarsi. E questo in ogni caso, indipendentemente dalle modifiche alla procedura di naturalizzazione attualmente in discussione.

Se il popolo dovesse accettare la revisione del diritto di nazionalità all'esame del parlamento, il tasso di stranieri potrebbe scendere dall'attuale 20 al 13,4 per cento. Lo rilevano due studi commissionati da Avenir Suisse.

Più naturalizzati che immigrati

In futuro saranno sempre di più gli stranieri ad avere i requisiti necessari all'ottenimento del passaporto rossocrociato, ha spiegato Thomas Held, direttore di Avenir Suisse nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Berna.

Anche se la Svizzera dovesse mantenere le sue complesse procedure di naturalizzazione, il numero di stranieri diminuirà portandosi al 19,5% nel 2025 per scendere poi al 18% nel 2050. Il numero delle naturalizzazioni dovrebbe in effetti continuare a crescere fino al 2039 e restare superiore a quello delle immigrazioni.

Prudenza

Quelli illustrati restano tuttavia degli scenari, nei confronti dei quali gli stessi autori dello studio raccomandano di usare prudenza. Accanto alla legislazione in materia di nazionalità intervengono altri fattori, come i flussi migratori, la situazione internazionale e le revisioni della legge sugli stranieri.

Con la revisione del diritto in materia di nazionalità - che prevede tra l'altro la riduzione da 12 a 8 anni della durata minimale di permanenza sul suolo elvetico - il numero di stranieri naturalizzabili aumenterebbe di 230'000 unità. Con un tasso di naturalizzazione equivalente a quello attuale (4%), la proporzione di stranieri scenderebbe al 17,5% nel 2025 e al 14,7% nel 2050.

Jus soli



Se il popolo dovesse decidere in modo diverso dalle due camere del parlamento - e rifiutare così il diritto alla naturalizzazione automatica per la terza generazione - il calo sarà meno marcato e le percentuali di stranieri si assesteranno intorno al 18,5% nel 2025 e al 17,3% nel 2050.

Un sì del popolo potrebbe per contro lanciare un segnale positivo e spingere più stranieri ad intraprendere i passi necessari alla richiesta della nazionalità. Se uno scenario del genere dovesse verificarsi le percentuali potrebbero abbassarsi ulteriormente (secondo lo studio: 13,4% nel 2050).

Doppia nazionalità e Unione europea

I risultati dipendono anche da altri fattori. Ne è un esempio la concessione della doppia nazionalità ha fatto triplicare il numero delle naturalizzazioni degli immigrati italiani. Tuttavia i ricercatori non sono unanimi nel valutare gli effetti dell'entrata in vigore dell'accordo sulla libera circolazione delle persone con l'Unione europea.

C'è chi pensa che i cittadini europei non saranno interessati a richiedere il passaporto svizzero perché quest'ultimo non è necessario per poter lavorare. Altri invece ritengono che grazie al riconoscimento della doppia cittadinanza, gli stranieri non vedranno più nessun ostacolo a domandare la nazionalità svizzera.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Tasso attuale di stranieri: circa il 20%
Tasso nel 2050 (se verrà accettata la revisione del processo di naturalizzazione): meno del 15%
Tasso nel 2050 (se la legislazione rimane invariata): intorno al 18%

End of insertion

In breve

Gli studi sull'evoluzione del numero di stranieri in Svizzera sono stati commissionati da Avenir Suisse, un'organizzazione creata nel 1999 da 14 grandi multinazionali elvetiche, tra le quali si trovano banche, assicurazioni e industrie.

Gli scenari e le proiezioni sono stati elaborati partendo dall'ipotesi di un'immigrazione abbastanza sostenuta, come quella verificatasi negli ultimi dieci anni, e tenendo conto degli accordi bilaterali con l'Unione europea e del suo allargamento a est.

Altri fattori presi in considerazione sono il diritto degli stranieri e le procedure di naturalizzazione attualmente in revisione.

End of insertion

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?