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La Hingis ritorna per non rimpiangere nulla

«È bello sapere di non esser stata dimenticata», ha esclamato una sorridente Martina Hingis Keystone

Martina Hingis spera di essere pronta per gli Australian Open in programma in gennaio, ma la tennista e il suo staff non hanno ancora preso una decisione definitiva.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 dicembre 2005 - 18:46

La ex numero uno si è rivolta sabato per la prima volta ai media dopo l'annuncio del suo ritorno alla competizione.

Il grande comeback di Martina Hingis nel circuito WTA dovrebbe avvenire all'inizio del 2006, in occasione degli Open di Australia, in programma dal 16 al 29 gennaio.

Per prepararsi al primo Grande Slam dell'anno, la 25enne sangallese dovrebbe partecipare al torneo di esibizione di Hong Kong oppure a quello della Gold Coast, in Australia, previsti entrambi dal 2 al 9 gennaio.

«Mi preparo molto intensamente»

«Sarà formidabile, ancora quattro settimane e poi probabilmente parteciperò al mio primo torneo», ha dichiarato Martina Hingis sabato nella sua prima conferenza stampa dopo l'annuncio, martedì, del suo ritorno alle competizioni.

«Il mio primo obiettivo è di riuscire a giocare a questo livello», ha sottolineato l'elvetica, che agli Open australiani si è imposta per tre volte di seguito, l'ultima delle quali a Melbourne nel 1999.

«Mi preparo molto intensamente, ma mi concentro anche sulla fase di recupero per prendere cura del mio corpo», ha aggiunto la Hingis, che per allenarsi ha dato fiducia alla madre, Melanie Molitor.

Il suo manager Mario Widmar ha dichiarato che Martina Hingis deciderà entro otto giorni quale sarà il suo primo torneo.

Una «wild card» per gli Open

Negli scorsi giorni, Paul McNamee, direttore del torneo australiano, aveva dichiarato di voler offrire una «wild card» all'ex numero uno del tennis femminile.

Non essendo più nella classifica WTA, per poter scendere in campo in Australia la Hingis ha bisogno di un simile invito.

A fianco di Martina Hingis durante la conferenza stampa vi era il suo medico di fiducia Heinz Bühlmann, il quale ha confermato che la ex numero uno non soffre più di problemi alle caviglie, problemi che tre anni fa l'avevano costretta ad appendere la racchetta al chiodo.

«La ferita che l'aveva obbligata ad interrompere la sua carriera è scomparsa. Può quindi tornare a giocare ai più alti livelli. Tuttavia non posso affermare che non soffrirà di nuovo di infiammazioni se disputerà numerosi incontri», ha dichiarato Bühlmann.

Martina Hingis è comunque fiduciosa e non crede che questo ritorno alle competizioni possa danneggiare l'immagine della grande campionessa che fu. «Amo prendere dei rischi; una sola cosa mi ha però guidata nella mia scelta: non volevo rimproverarmi di non averci riprovato quando ne avevo ancora le possibilità».

swissinfo e agenzie

In breve

Martina Hingis ha vinto 40 tornei di singolo nella sua carriera, tra cui 5 titoli del Grande Slam, e 36 in doppio, guadagnando oltre 18 milioni di dollari.

La sangallese è stata la giocatrice più giovane che si è aggiudicata un torneo del Grande Slam (16 anni, 3 mesi e 26 giorni).

Nel marzo del 1997 è diventata la numero uno più giovane al mondo, piazzamento che ha occupato per la maggior parte del tempo per cinque anni.

Originaria di San Gallo, la Hingis è una delle cinque donne che sono state numero uno mondiali contemporaneamente di singolo e di doppio.

Ha abbandonato le competizioni nell'ottobre del 2002, a causa di ricorrenti ferite alla caviglia.

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