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L’ambiente paga il prezzo più alto

Per la protezione delle foreste una quarantina di milioni in meno Keystone

L'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) dovrà cancellare una ventina di posti di lavoro, ristrutturarsi e abbandonare numerose attività.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 aprile 2004 - 10:41

Con un taglio al budget 2006 del 17%, l’UFAFP è penalizzato in misura maggiore rispetto al resto dell’amministrazione federale.

Venti posti di lavoro cancellati, riduzione del numero dei dipartimenti, adeguamenti organizzativi e abbandono d’alcuni compiti.

Sono questi, in sintesi, gli effetti del programma di risparmio del Parlamento sull'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP).

Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) presenterà al Consiglio federale le necessarie modifiche di legge e di ordinanza prima della pausa estiva, indica un comunicato stampa diffuso mercoledì dall'UFAFP.

Le camere federali hanno deciso tagli nei settori delle foreste, delle istallazioni per il trattamento delle acque reflue e degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti, nonché della protezione della natura e del paesaggio.

Bilancio decurtato

Nel 2006 l'UFAFP avrà a disposizione circa 104 milioni di franchi in meno rispetto a quanto previsto.

“Con la decisione, scaturita dalle deliberazioni sul programma di sgravio 03, il Parlamento è andato oltre le proposte del Consiglio federale, che aveva previsto tagli per 90 milioni”, ha ricordato Philippe Roch, direttore dell’UFAFP, nella conferenza stampa di mercoledì a Berna.

La decisione del Parlamento implica, infatti, per l'UFAFP una riduzione del 17 per cento del budget totale, penalizzandolo in misura maggiore rispetto al resto dell'amministrazione federale, dove i tagli si assestano su una media del 6 %.

Nel complesso, l'UFAFP avrà a disposizione per il 2006 circa 610 milioni di franchi, di cui 130 milioni sono partite di giro proveniente dal fondo per i siti contaminati e da tasse d'incentivazione. Questa somma è menzionata nel bilancio dell'UFAFP soltanto a fini contabili e viene rimborsato alla popolazione o girata ai Cantoni.

Gli effetti dei tagli

Il programma di risparmio adottato dal parlamento interessa diversi settori specifici, come quello forestale con oltre 40 milioni in meno dal 2006.

“Con i soldi che rimangono, cercheremo di focalizzarci sui compiti più importanti. Molte aree di foresta saranno abbandonate d’ora in poi”, dichiara Philippe Roch.

Per l'assegnazione dei fondi ridotti la Confederazione accorda la priorità assoluta alla conservazione dei boschi di protezione.

I tagli riguardano anche i settori dei depuratori delle acque di scarico e degli impianti per i rifiuti, come pure quello della protezione della natura e del paesaggio.

Per i depuratori delle acque di scarico e gli impianti per i rifiuti, le sovvenzioni a disposizione nel 2006 saranno ridotte di 39 milioni di franchi. Ciò comporterà una riduzione dei fondi destinati alla realizzazione d’impianti di depurazione delle acque di scarico e per i rifiuti.

Nuove priorità

“Cerchiamo di non smantellare nessun programma essenziale”, promette il direttore dell’Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio Philippe Roch.

Un compito che non sarà facile. Nel settore protezione della natura e del paesaggio sono stati tagliati fondi per 4,5 milioni di franchi. Di conseguenza, anche i contributi destinati alla cura delle zone protette dovranno essere ridotti.

Nei settori “paludi e zone palustri”, “biotopi” e “superfici di compensazione ecologica” sarà ridotto il supporto fornito ai Cantoni ed agli altri partner per l’attuazione della legislazione.

In futuro, l’UFAFP rinuncerà inoltre a sostenere direttamente progetti scolastici e ridurrà la collaborazione internazionale nel settore dell’educazione ambientale, nonché le attività d’informazione relative a tale ambito.

swissinfo e agenzie

In breve

Tempi difficili per l’Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP): dal 2006 avrà a disposizione un bilancio ridotto di oltre un centinaio di milioni di franchi.

Il taglio rappresenta la conseguenza delle misure di risparmio della Confederazione, adottate dal Parlamento lo scorso anno.

Per far fronte ai compiti ed attuare gli obiettivi fissati dalle Camere, saranno ridotti il numero dei dipartimenti e abbandonati alcuni compiti.

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Fatti e cifre

610 milioni di franchi, il budget 2006 dell’Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio
17 %, la riduzione del budget dovuta alle misure di risparmio del Parlamento
104, i milioni di franchi che mancheranno nel preventivo 2006

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