Navigation

L'AELS si avvicina a Russia e Ucraina

I quattro paesi dell'Associazione europea di libero scambio (AELS), tra cui la Svizzera, intendono lanciare nel prossimo autunno i negoziati in vista di un accordo di libero scambio con la Russia. Un'intesa già a buon punto con l'Ucraina.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 maggio 2009 - 12:28

La fattibilità di tale intesa è stata evidenziata da uno studio congiunto, indica un comunicato del Dipartimento federale dell'economia (DFE).

Considerate le relazioni economiche e commerciali tra gli Stati dell'AELS (Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e la Russia, si legge nella nota, lo studio rileva che «un accordo di libero scambio di ampia portata permetterebbe di beneficiare maggiormente del potenziale degli scambi», sia nel settore dei commerci e dei servizi, sia nell'ambito degli investimenti.

I ministri dell'AELS e della Russia hanno incaricato i loro esperti di predisporre in modo congiunto i negoziati di libero scambio, il cui avvio è previsto per l'autunno 2009.

Più avanzate invece le trattative con l'Ucraina. Nell'incontro di venerdì a Berna con il presidente ucraino Viktor Yushenko, la consigliera federale Doris Leuthard ha affermato che la Svizzera mira a raggiungere un accordo entro l'estate 2010.

Yushenko ha dichiarato dal canto suo che un'intesa con i paesi dell'AELS è un compito prioritario per l'Ucraina.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

In conformità con gli standard di JTI

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?