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Iniziativa udc sull'assicurazione malattia

Il presidente Maurer sembra soddisfatto delle decisioni adottate dall'assemblea dei delegati Keystone

La proposta, volta a ridurre i costi della salute, è stata accettata dai delegati dell'Unione democratica di centro con 302 voti senza opposizione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 gennaio 2002 - 15:46

L'assemblea dei delegati dell'UDC, riunita sabato a Landquart (GR) non ha avuto difficoltà a farsi convincere della necessità di questo passo: il consigliere agli stati grigionese Christoffel Brändli, presidente di santésuisse (associazione delle casse malattia), ha detto che gli assicuratori si aspettano per l'anno prossimo un nuovo, massiccio aumento dei premi, pari al 10- 15 per cento. La progressione rischia di farsi ancora più forte dopo l'entrata in vigore degli accordi bilaterali, che autorizzano i medici dell'UE ad aprire uno studio in Svizzera, ha aggiunto.

Secondo il consigliere nazionale Toni Bortoluzzi, è possibile incentivare i risparmi e la concorrenza mantenendo il principio dell'obbligatorietà dell'assicurazione malattia. Il politico zurighese suggerisce un modello a tre pilastri.

Il primo, obbligatorio, riguarda solo le prestazioni «realmente necessarie»: il catalogo delle prestazioni ammesse sarebbe determinato da una commissione, in cui sarebbero rappresentati tutti gli ambienti interessati, e dovrebbe essere approvata dal parlamento e non più dal Dipartimento federale dell'interno. L'assicurato sarebbe inoltre sempre tenuto a consultare dapprima il suo medico di famiglia.

Il secondo pilastro sarebbe facoltativo e includerebbe le prestazioni definite «supplementari», in modo modulare a seconda dei bisogni individuali. Il terzo comprenderebbe le assicurazioni complementari, senza cambiamenti rispetto a oggi.

I delegati dell'UDC si pronunceranno sui contenuti precisi dell'iniziativa solo in secondo tempo, ma probabilmente ancora quest'anno. Per elaborare il testo della proposta di modifica costituzionale, il partito presieduto da Ueli Maurer ha lanciato una procedura di consultazione attraverso internet, nelle quattro lingue nazionali.

I risultati del sondaggio - che proporrà domande concrete, per esempio «Siete per o contro l'obbligo delle casse malattia di convenzionare tutti i medici?» - serviranno a definire i contorni dell'iniziativa. Le opinioni del pubblico saranno considerate molto seriamente, ha detto Maurer.

swissinfo e agenzie

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